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La valutazione in educazione fisica e nello sport
La valutazione normativa e criteriale in educazione fisica e nello sport, il criterio qualitativo e quantitativo.
La valutazione é parte integrante di ogni programmazione e puó svolgere un ruolo cruciale nei processi di apprendimento motorio. La verifica rivela una chiara evoluzione di significati: il superamento delle metodologie orientate sui prodotti. In un modello didattico innovativo, la valutazione, dovrà collocarsi come fase conoscitiva dei processi e dei prodotti dell´insegnamento, caratterizzando l´individualizzazione dei percorsi più che la standardizzazione degli esiti, contribuendo ad una migliore padronanza delle competenze e del controllo motorio.
Nella valutazione, gli elementi da tenere in considerazione, saranno:
- il livello delle capacità motorie (coordinative e condizionali)
- il livello e quantità delle abilità motorie, capacità cognitive ed elaborazione delle informazioni
- comportamenti sociali
Per consentire tutto ció si usano test motori, check list, e osservazione sistematica. Il tutto potrà essere effettuato con l´esecuzione di compiti individuali, di circuiti con vari livelli esecutivi o con fasi definite di uno sport di squadra.
È utile saper organizzare l´osservazione oggettivandola con l´ausilio di schede e tabelle, che consentiranno di valutare i livelli dell´esecuzione. Nell´insegnamento delle attività motorie , l´osservazione e la misurazione sono i mediatori della valutazione e consentono di individuare vari approcci metodologici. Distinguiamo diversi tipi di valutazione e, per l´esattezza:
- valutazione normativa: o comparativa eseguibile confrontando la prestazione di un atleta con quella di altri
- valutazione criteriale: non comparativa quando la prova si riferisce ad un criterio atteso e condiviso ad un comportamento motorio ritenuto significativo per conseguire l´apprendimento
Il criterio di valutazione rappresenta il livello di accettabilità di una attività motoria appresa. Il criterio puó essere:
- qualitativo in merito al successo e all´adeguatezza della prova rispetto ad uno standard
- quantitativo se tiene conto del numero di azioni corrette effettuate con il minor numero di prove e nel minor tempo
I test didatticamente consigliabili sono: prova di equilibrio; forza di elevazione; sospensione a braccia flesse alla sbarra; flessibilità del busto; velocità nella corsa; forza statica degli arti superiori; frequenza dei movimenti.
Notevole importanza rivestiranno gli stili di insegnamento con particolare rilievo sui metodi:
- induttivi che prevedono un approccio pedagogico di collaborazione e cooperazione
- deduttivi (meno efficaci) che si basano sull´assegnazione dei compiti e del comando






