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Dati epidemiologici in Italia sui paramorfismi
Dati epidemiologici in Italia sui fenomeni di paramorfismo e dismorfismi della colonna vertebrale nell'età evolutiva.
Il problema dell’induzione di paramorfismi prima e dimorfismi poi della colonna vertebrale nell’età evolutiva, legati al sovraccarico per il trasporto di testi scolastici, è stato oggetto di attenta osservazione solo nell’ultimo decennio, da parte del Ministero della Pubblica Istruzione, dell’Università e della ricerca che ha richiesto il parere del Consiglio Superiore della Sanità, dalla quale è scaturito che nel 50% dei bambini fino ai dieci-undici anni di età sono presenti dei paramorfismi, localizzati a livello cervicale (25%), dorsale (15%) e soprattutto lombare (60%). Dalle suddette ricerche è risultato inoltre che nel 5% della popolazione in età scolare sono state riscontrate delle deformità strutturate, ma solo il 2% presenta deformità gravi evolutive (soprattutto scoliosi nei soggetti di sesso femminile e iperlordosi in quelli di sesso maschile).
Queste ricerche hanno evidenziato che i danni alla schiena degli studenti gravati da pesi eccessivi, dovuti alla falsa ideologia di molti insegnanti convinti del detto "più libri uguale più sapere", possono essere spesso seri e che è necessario favorire un processo educativo e informativo sulla gestione della propria colonna vertebrale al fine di attuare la tanto ventilata Prevenzione ( vedi grafico 1).
Un altro studio sicuramente interessante è quello condotto dalla Fondazione Don Carlo Gnocchi che nel 2001 ha effettuato una ricerca su un campione di 237 ragazzi di alcune scuole medie milanesi.
Da questa ricerca è risultato che il peso dello zaino varia, a seconda dei giorni, dai 9 ai 17 kg e ancora che il mal di schiena è in continuo aumento, più del previsto.
Le attività correlate con lo zainetto causano mal di schiena nel 46% dei ragazzi, mentre esso risulta essere troppo pesante per il 79% e causa fatica nel 66% dei casi. Da questo studio si evince comunque che la fatica di portare lo zainetto, il sentirlo pesante e il tempo in cui è portato, sono parametri associati al mal di schiena, ma non sono fattori pericolosi per la colonna; la possibilità di subire un danno deriva dall’associazione tra il peso dello zaino e un fisico più debole (vedi grafico 2).





