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Eziopatogenesi del paramorfismo

Eziopatogenesi del paramorfismo e ruolo dell'ambiente nella determinazione degli adattamenti e dei paramorfismi in genere.

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Dal punto di vista motorio, ogni essere vivente deve essere in grado di adattarsi all’ambiente in cui si trova per sopravvivere e svolgere la propria attività statica e dinamica.
Tale adattamento richiede la possibilità di cogliere ciò che succede nell’ambiente stesso e conseguentemente, di assumere le posizioni più consone alla situazione e alle proprie esigenze di comportamento. Il paramorfismo è determinato dall’effetto indotto dall’ambiente su una preesistente disfunzione recettoriale e/o morfologica.

Esistono quindi alcune condizioni fondamentali per l’insorgenza della patologia:
1. Predisposizione genetica:

  • tessuto connettivo
  • strutture scheletriche
  • articolazioni
  • fattori caratteriali

2. Predisposizione acquisita:

  • eventi traumatici (ai danni di muscoli, tendini,ossa)
  • alterazioni dell’omeostasi (carenze nutrizionali)
  • turbe dell’apparato endocrino

3. Alterazioni morfo-funzionali:

  • Alterazioni dei recettori primari (piede, occhio, apparato stomatognatico, organo dell’equilibrio)
  • Alterazioni morfologiche (scoliosi, dismetrie, altro)

4. Influenza dell’ambiente interno e/o esterno:

  • Interno (nevrosi, depressione, ansia)
  • Esterno (carico di lavoro fisico)
Bibliografia

La ginnastica correttiva nel trattamento dei paramorfismi giovanili.
Sergio Pivetta, ed. Sperling & Kupfer
Anatomia Umana
AA. VV., Edi Ermes
Memo cinesiologia
Pirola V., Edi Ermes