Collabora   home contatti sitemap pubblicità autori shop mobile

Il sistema tonico posturale

Il paramorfismo come squilibrio del sistema tonico-posturale nell'età evolutiva.

CHIUDI ANNUNCIO
postura, sistema tonico posturale, SNC, propriocettori, esterocettori, enterocettori
Il sistema tonico posturale

Il Sistema Tonico-Posturale è considerato un sistema cibernetico composto da un computer centrale (SNC), che elabora le informazioni che arrivano ad esso attraverso i recettori e che controlla l’equilibrio e la postura. Il Sistema Tonico-Posturale ha il compito fondamentale di coordinare i muscoli posturali. Per compiere questo delicatissimo compito ha bisogno di:
esterocettori (cutanei, visivi, uditivi) e Propriocettori (cutanei, articolari, muscolari,...) che forniscono gli INPUT, i dati necessari che vengono convogliati ai

  • centri superiori con la funzione di integrare, elaborare, pianificare, rispondere e controllare gli input in arrivo
  • organi effettori (OUTPUT) che traducano in azioni quanto elaborato e quindi "deciso" dai centri superiori.

Il mantenimento ed il controllo di una funzione così importante quale appunto è la postura non è affidata ad un solo organo o apparato ma richiede un intero sistema, detto appunto Sistema Tonico-Posturale (S.T.P.)(1) , cioè un insieme di strutture comunicanti e di processi cui è affidato il compito di:

  • lottare contro la gravità
  • opporsi alle forze esterne
  • situarci nello spazio-tempo strutturato che ci circonda
  • permettere l’equilibrio nel movimento, guidarlo e rinforzarlo

Il Sistema Tonico Posturale è quindi un sistema:

  • antigravitario
  • di equilibrio statico
  • di equilibrio dinamico
  • sensoriale
  • si adattamento

Per realizzare questo exploit neuro-fisiologico, l’organismo utilizza differenti risorse:

  • gli esterocettori, recettori che si trovano nella cute e in strutture superficiali e che ci informano su quanto accade nell’ambiente esterno, come quelli dell’occhio, dell’orecchio, del naso e della bocca
  • i propriocettori, recettori che raccolgono gli stimoli che provengono dall’interno degli organi e il cui compito è quello di posizionare le differenti parti del corpo in rapporto all’insieme, in una posizione prestabilita
  • i centri superiori, i quali integrano i selettori di strategia e i processi cognitivi e rielaborano i dati ricevuti dalle due fonti precedenti (esterocettori e propriocettori)

(1) Bricot B., La réprogrammation posturale globale
(2) Recettore: cellula specializzata nella ricezione di segnali che indicano una modificazione dell’ambiente esterno o interno, capace di rilevare variazioni anche minime di una particolare variabile ambientale, di convertire l’informazione raccolta in un segnale e di inviare tale segnale ai centri di elaborazione del sistema nervoso centrale.

Bibliografia

La ginnastica correttiva nel trattamento dei paramorfismi giovanili.
Sergio Pivetta, ed. Sperling & Kupfer
Anatomia Umana
AA. VV., Edi Ermes
Memo cinesiologia
Pirola V., Edi Ermes