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Importante giornata di campionato per l'Inter che conquista di nuovo la vetta della classifica, mentre Roma e Palermo cadono contro ..

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Giornata importante per il campionato: l'Inter riconquista la vetta della classifica, mentre Roma e Palermo cadono rispettivamente contro Reggina ed Atalanta.

La squadra di Mancini soffre tremendamente contro il Catania, va addirittura in svantaggio subendo una rete ridicola ad opera dell'ottimo Mascara. Ridicola non nell'esecuzione, magistrale ed indice di un alto tasso di inventiva, ma nella mancata parata di Julio Cesar, portiere scadente incomprensibilmente titolare.
Se c'è qualcosa che l'allenatore di Jesi sta sbagliando è proprio la gestione del numero uno. È assurdo dar fiducia a Toldo e revocargliela al primo errore. Un errore, tralaltro, assai meno grave di quello perpetrato dal brasiliano contro i siciliani. Adesso a chi verrà affidato il ruolo? Credo che i nerazzurri siano l'unica squadra di Serie A ad essere attanagliata da questo dubbio a tutt'oggi.Dopo 6 giornate l'Inter ha conquistato 14 punti su 18, vinto 4 volte e pareggiato 2. Un ruolino niente male, considerando che è andata a vincere a Firenze ed a Roma contro i giallorossi. Gli unici 2 punti persi sono quelli contro la Samp in casa, ma dell'asprezza della squadra di Novellino ne hanno fatto le spese anche i cugini rossoneri in questo turno.

Il Milan , dopo un avvio brillante in cui si era imposto su un'ottima Lazio, passeggiato in quel di Parma e vinto a fatica, pur dominando, contro l'Ascoli in casa, è incappato in una striscia di 3 pareggi consecutivi. La vetta è oggi molto lontana, 10 lunghezze, e dopo la conclusione dell'arbitrato potrebbe essere a meno sette. Molti punti, considerando che la formazione guidata da Ancelotti ha avuto un calendario assai più agevole di quello dei nerazzurri.
La Roma gioca un buon calcio a Reggio Calabria, ma i ragazzi di Mazzarri trovano il jolly con Amoruso, autore di una splendida rete in semirovesciata. La squadra di Spalletti può recriminare per il millimetrico fuorigioco in occasione del gol, o per un possibile rigore ai danni di De Rossi. A livello statistico va notato che la formazione romana ha già perso due partite in sei turni, una media che non sembra essere da scudetto pur in un campionato atipico come questo. Il Palermo incappa invece in una bruciante sconfitta. Accreditata come quarta forza del campionato, gli uomini del patron Zamparini hanno creduto di poter ambire a traguardi ben più prestigiosi: la sindrome di Icaro colpisce ancora.
Guidolin deve registrare la difesa se vuole ambire alla quarta piazza. Non è ammissibile prendere nove reti tra le mura amiche, giocando con formazioni del calibro di Reggina, Catania ed Atalanta. Veramente una situazione singolare per una squadra allenata dall'allenatore di Castelfranco che ha sempre fatto della fase difensiva il cardine del suo gioco.
Nelle parti meno nobili della classifica la giornata propone la vittoria in casa dell'Empoli della Fiorentina . Gli uomini di Prandelli incassano la rete che li porta in svantaggio dopo pochi minuti dall'avvio, ma sono in grado nella seconda frazione di ribaltare il risultato. Gol di Mutu e raddoppio di Luca Toni, a quattro gol e di nuovo capocannoniere. La marcatura del centravanti della Nazionale, però, va in parte ascritta al meraviglioso assist del rumeno, una palla al volo che da sola, come si suol dire, vale il prezzo del biglietto.
La Lazio non va oltre un deludente pareggio in casa contro il Cagliari di Giampaolo, venuto all'Olimpico con l'intenzione, riuscita, di ricalcare le orme del catenaccio che fu. Gli esterni alti dei sardi, Esposito e Langella, sono alti solo per caratteristiche. In realtà operano come terzini aggiunti. All'ottavo minuto del primo tempo, però, tutto l'impianto messo in piedi poteva crollare se Massimo Oddo non avesse fallito un netto calcio di rigore. Al termine del match 3 espulsi in una partita correttissima. De Marco deve fare molta esperienza, ma dovrebbe anche farla con umiltà, senza gesti di protagonismo non consoni ad un arbitro, che, continuo a pensare, svolge al meglio il proprio compito proprio quando si vede poco.

Udinese, Siena e Livorno si dividono l'ipotetica quarta piazza in termini di punteggio. Dai bianconeri di Galeone c'era da aspettarselo, sono le formazioni di Arrigoni e Beretta ad essere sorprendenti. È pur vero che i senesi vincono la gara solo all'ultimo minuto con un Messina ridotto in nove, mentre il Livorno si giova di un tiro assai fortunato di Filippini, non certo aduso alla marcatura, e tantomeno al gol ad alto tasso tecnico. Probabilmente fenomeni d'inizio stagione che si ridimensioneranno nel prosieguo del torneo.
Il Torino di Zaccheroni soffre ma vince la prima gara in campionato contro un Chievo alla deriva. Il Presidente Campedelli richiama l'allenatore degli anni del miracolo, Gigi Del Neri, a sua volta bisognoso di un rilancio in grande stile dopo le deludenti esperienze di Oporto e Roma sponda giallorossa.