Inter tra dubbi e certezza
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Inter tra dubbi e certezza

In questi giorni i tifosi dell'Inter sono tormentati da dubbi. Non certo sul possibile esito del torneo: per quanto i nerazzurri ci abbiano..

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In questi giorni i tifosi dell'Inter sono tormentati dai dubbi. Non certo sull'esito finale del torneo: per quanto i nerazzurri ci abbiano abituato a crolli clamorosi ed a sconfitte tragicomiche, non riuscirebbero a perdere questo scudetto nemmeno se lo volessero. Ma i supporter si domandano se veramente questo scudetto abbia un reale valore, e se con il ritorno alla normalità (Juve in A, Milan non penalizzato) l'anno prossimo saranno all'altezza delle storiche rivali.

La certezza, ad oggi, è questo tricolore, dal sapore particolare, con un retrogusto un pò amaro per non aver avuto una competizione davvero alla pari. La Roma, con il suo gioco spumeggiante, i suoi giovani e capitan Totti, non è il vero avversario di Moratti. Troppa la differenza dal punto di vista economico. Gli acquisti di Ibrahimovic, Vieira, Grosso, gli ingaggi pantagruelici, dimostrano che solo i cugini ed i bianconeri possono realmente competere con i milanesi.

Contro il Siena i nerazzurri hanno l'obbligo di riprendere la corsa bruscamente interrotta contro Roma e Palermo. Per loro fortuna trovano un Siena relativamente tranquillo, anche se difficilmente i toscani lasceranno il passo senza combattere sul proprio terreno.

La Roma va in casa dell'Atalanta. Gli orobici non hanno più nulla da domandare al loro campionato, e possono pensare di far tornare al calcio professionistico Bobo Vieri. Dal canto suo la Roma ha ipotecato il secondo posto, e gioca con il solo intento di rimpinguare il bottino di Totti, consapevole che l'Inter, a questo punto della stagione, è troppo lontana.
La Champions League Ben diverso il discorso per il terzo e quarto posto. Qui i giochi sono tutt'altro che definiti. La Lazio è reduce da 2 deludenti pareggi e deve guardarsi dalla vigorosa rimonta del Milan. I biancazzurri hanno un ciclo di partite ad alto coefficiente di difficoltà, contro Fiorentina, Roma, Livorno ed Inter.

Il Milan affronta tra le mura amiche il Cagliari, e non dovrebbe aver difficoltà a superare gli isolani, oramai ragionevolmente certi di rimanere in A.

Il Palermo se la vede con un cliente ostico, seppure con il favore del pubblico: il Parma è in piena corsa per non retrocedere, e la paura è un propellente tutt'altro che trascurabile.

La salvezza Dando per assodato che Ascoli (partita contro il Catania rinviata al 2 Maggio) e Messina sono destinate alla serie cadetta, rimangono in lizza il Parma, la Reggina ed il Chievo.
Il Parma ha buone chance, con un allenatore di livello assoluto ed un giovane che definire di belle speranze è un eufemismo. La Reggina ha un grande bomber, Rolando Bianchi, ed una foga agonistica fuori dal comune. I calabresi affrontano l'Udinese, che non ha nulla da chiedere a questo campionato. Gli amaranto, per rimanere in A, devono ricominciare a fare punti in casa. La squadra che sembra messa peggio è il Chievo, gioco deludente e squadra complessivamente in calo.