Lo scudetto
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Lo scudetto

Con la Juventus fuori gioco ed il Milan penalizzato, già all'inizio dell'anno non c'era commentatore che non avesse indicato nei nerazzurri i favoriti..

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Con la Juventus fuori gioco ed il Milan penalizzato, già all'inizio dell'anno non c'era commentatore che non avesse indicato nei nerazzurri i favoriti per la vittoria finale. Qualcuno però era rimasto ammaliato dai proclami di Galliani, che aveva pronosticato un aggancio dei rossoneri nei confronti dei cugini prima di Natale.

All'inizio del torneo gli avversari più temibili dei nerazzurri sono stati Palermo e Roma.
Gli uomini di Mancini partono molto forte, vincendo a Firenze per 3-1, ma nela partita successiva impattano in casa contro la Samp, evidenziando i difetti della passata stagione e facendo aleggiare il dubbio che lo scudetto fosse già assegnato. Ma la domenica dopo Crespo stende la Roma in una tra le migliori partite dell'Inter nella stagione.

Fino all'ottava partita tengono botta anche i rosanero, trascinati dal nuovo acquisto Amauri, forse il miglior calciatore ingaggiato da Zamparini nella sontuosa campagna di rafforzamento dell'estate.
Nelle previsioni della vigilia il Palermo era accreditato di un posto in Champions, alle spalle di Inter, Roma e Milan. Le difficoltà rossonere lasciavano però immaginare che quel Palermo pimpante e gioioso, seguito da una Favorita in estasi, avrebbe potuto agganciare una storica terza piazza.
Anche se sul momento non poteva essere evidente, l'Inter all'ottava giornata imprime la svolta decisiva al torneo: con la vittoria sul Livorno ha inizio la clamorosa serie di 17 vittorie consecutive che renderà la distanza tra Inter e Roma incolmabile.

Uno dei momenti più importanti di queste 17 vittorie è il derby. Al di là del punteggio, alla fine solo un gol di scarto separa le 2 squadre, i nerazzurri dominano il match, arrivando sul 4-1. Il Milan nei minuti finali segna 2 gol, ma, al contrario di quello che sarebbe probabilmente avvenuto in anni precedenti, non riesce a segnare il gol del pareggio. Alla fine dell'anno i rossoneri faranno uno scherzetto ben più crudele ai cugini, vincendo la loro settima Champions e facendo apparire lo scudetto dell'Inter marginale e residuale rispetto ad un'impresa in campo europeo.