Scudetto e Champions League
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Scudetto e Champions League

L'Inter pareggia sul campo della Reggina, e rinvia di una settimana o poco più l'appuntamento con lo scudetto, anche in ragione della ...

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L'Inter pareggia sul campo della Reggina, e rinvia di una settimana o poco più l'appuntamento con lo scudetto, anche in ragione della vittoria giallorossa sul neutro di Lecce, contro un Catania in caduta libera.

Gli uomini di Mancini non producono il solito volume di gioco: l'assenza di Zlatan Ibrahimovic si fa sentire, a dimostrazione che il giocatore svedese è stato la punta di diamante di un'annata fantastica, ed uno dei più grandi acquisti dell'era Moratti. I nerazzurri rischiano di capitolare in più di un'occasione, e vengono salvati da Julio Cesar, proprio nel giorno in cui Buffon dichiara a Sky che difficilmente si trasferirà a Milano nella prossima stagione. C'è un evidente calo di concentrazione da parte dell'Inter, che ha 18 punti di vantaggio, un tesoro che non riuscirebbe a dilapidare in nessun modo. Gli unici 2 obiettivi stagionali possono essere un netta vittoria sulla Roma nella gara di recupero della 22° giornata, come ulteriore conferma della superiorità nerazzurra in questa stagione, e la vittoria della Coppa Italia, sempre contro i giallorossi.

La Roma vince con la squadra B sul neutro di Lecce contro un Catania oramai allo sbando. Dopo la morte dell'ispettore Raciti negli scontri seguiti alla sfida contro il Palermo, e la conseguente squalifica del campo, la squadra di Marino ha perduto lo smalto del girone di andata. Nel corso del girone di ritorno i siciliani hanno messo in cascina solo 3 punti, fanalino di coda della Serie A, e con un incontro disputato in più. I giallorossi invece vincono in trasferta dopo 3 mesi ed oltre, ovvero dal 2-1 sul campo del Torino il 20 Dicembre. Lo fa con le tanto vituperate riserve, additate da più parti come la causa dell'enorme divario tra Roma ed Inter. Vucinic , dopo il fondamentale gol contro il Manchester, chiude la partita, aperta da una bella rete di Francesco Tavano. Spalletti ha giustamente tenuto a riposo la maggior parte dei titolari, in vista del ritorno all'Old Trafford . La Roma parte dalla vittoria dell'Olimpico, 2-1, e da un gioco spumeggiante che ha annichilito i Red Devils. Sir Alex Ferguson adesso rischia anche in campionato, dove il Chelsea è a soli 3 punti dopo la sconfitta dei rossi contro il Portsmouth, con ennesima papera di Van Der Sar.

Nell'appassionante lotta per partecipare alla prossima Champions League , nuovo passo in avanti della Lazio, ennesimo scivolone del Palermo, Milan sempre più vicino al Palermo.

La Lazio affronta il Messina dell'idolo Giordano senza la solita velocità, e rischia nel finale un clamoroso pareggio. Il gol vittoria arriva alla fine del primo tempo grazie alla seconda rete consecutiva di Guglielmo Stendardo, giovane difensore che alla corte di Delio Rossi è migliorato in maniera prodigiosa, sia tecnicamente che tatticamente. L'arbitro Girardi , direzione di gara pessima, nega 2 rigori solari ai biancazzurri, che si divorano in più occasioni il gol della sicurezza. Allo scadere del tempo regolamentare, poi, una disattenzione difensiva mette in condizione Riganò di pareggiare. Il messinese fallisce l'occasione, consentendo a Delio Rossi di allungare ulteriormente il passo sul Palermo. Adesso sono 7 i punti di vantaggio sui rosanero, e 8 sulla quinta in classifica. Saranno decisive le prossime gare, ad Ascoli e contro il Chievo in casa nel recupero della 22°. Di queste 2 gare il Palermo ne giocherà 1 sola, in cui affronterà l'Inter a San Siro, compito tutt'altro che agevole. È ragionevole pensare che il Palermo potrebbe perdere ulteriore terreno. Nel girone di ritorno la Lazio ha collezionato 29 punti, ed è prima in questa speciale classifica insieme all'Inter. Il cammino di Delio Rossi è straordinario: i punti in più rispetto alla scorsa stagione sono 16.
La discesa del Palermo ha dell'incredibile. Nel girone di ritorno i siciliani hanno racimolato 10 punti, con una gara in più rispetto agli avversari. Nello stesso periodo la Lazio ne ha fatti 29, il Milan 24 e la Fiorentina 22. A quanto pare Zamparini ha deciso di esonerare Guidolin, scelta incomprensibile per tempistica: o lo si faceva prima o si aspetta la chiusura del campionato. Francesco Guidolin è un allenatore modesto, ed il patron rosanero doveva pur saperlo, avendolo avuto alle proprie dipendenze 2 anni addietro. Il suo evidente nervosismo ha nuociuto alla squadra, che adesso non lotta con convinzione e sembra smarrita. È anche una formazione vittima della sfortuna: al gol del vantaggio di Bresciano ha risposto il Cagliari con la trasformazione di un calcio di rigore che ha portato all'espulsione di Biava. In 10 il Palermo ha dominato la gara, fallendo diverse occasioni. Pepe in contropiede l'ha punito e di nuovo Suazo ha rincarato la dose. Non consola molto Zamparini il fatto che la sua campagna acquisti sia stata certamente azzeccata, considerando gli 8 punti in più rispetto alla scorsa stagione.

Ronaldo fa il Ronaldo e l'Empoli è costretto a soccombere in casa dei rossoneri. I toscani sono una bella realtà, 16 punti in più rispetto allo scorso anno, una probabile qualificazione UEFA alle porte, ma non sono in grado di lottare per il quarto posto. Contro la Lazio hanno perduto per 3-1 e con identico punteggio lasciano S. Siro. Il Milan gioca una bella gara, in velocità, e va a segno con 2 attaccanti che purtroppo non potranno dire la loro (Ronaldo fuori lista, Gilardino squalificato) all'Allianz Arena . Il pareggio di martedì scorso costringe i rossoneri alla vittoria, conquista mai facile contro i bavaresi che in casa hanno un'eccellente tradizione europea. Ad oggi il Milan è quinto, con un solo punto sotto il Palermo ed una gara in meno. Nei prossimi 2 incontri Ancelotti dovrà vedersela con Messina e Ascoli: ipotizzare un sorpasso non è azzardato.

La Fiorentina è a soli 7 punti dalla zona Champions, ed a Firenze si mangiano le mani per l'occasione perduta nella scorsa giornata a Bergamo, quando, in vantaggio di 2 gol, si sono visti rimontare dall'Atalanta. Considerando il Palermo attuale non è improbabile che i viola recuperino questi 7 punti ai rosanero, sempre tenendo presente la variabile della 22° giornata da recuperare. Ma il problema di Prandelli è il Milan, visto che la Lazio pare difficilmente recuperabile con 14 punti di distacco e solo 7 giornate al termine (scontro diretto a Roma tra 3 giornate). Il cammino di Toni e compagni è comunque sorprendente. La penalizzazione di 15 punti avrebbe potuto addirittura portare la Fiorentina sull'orlo del baratro. Ma la combinazione di diversi fattori, un grande tecnico, una società forte, un pubblico compatto, un campionato tecnicamente mediocre, ha portato i viola ad esser praticamente certi di un posto in UEFA.

Coppa UEFA e Salvezza

L'ultimo posto utile per l'Europa è attualmente assegnato alla Fiorentina. La Sampdoria è a soli 2 punti, ma tecnicamente un abisso indietro, quindi appare difficile che possa scalzare i viola, non a casa più preoccupati di raggiungere quelli davanti che di essere raggiunti dal gruppone dietro. Buona partita dei blucerchiati contro un Torino che non è in grado, in questa stagione, di fare il salto di qualità. De Biasi è un tecnico di valore, ma il materiale umano a sua disposizione non è di livello. I tifosi della gloriosa compagine granata si aspettano di meglio da Urbano Cairo.

A questo punto della stagione ci sono squadre che non hanno nulla da domandare al campionato, senza obiettivi prestigiosi o patemi dettati dalla possibilità di retrocedere. L'Udinese fa parte di questo gruppo, e ieri gli uomini di Malesani lo hanno appalesato, con una conduzione di gara scriteriata. Il Siena, ben più bisognoso di punti, trovatosi in svantaggio per 2 reti a 0 grazie alla splendida segnatura di Di Natale ed al raddoppio del solito Iaquinta, ha messo in campo una grande grinta, riuscendo a pareggiare grazie a Maccarone e ad un insolito gol di Paolo Negro. Grazie alla vittoria contro il Palermo il Cagliari esce dalla lotta per non retrocedere e si garantisce un finale di stagione tranquillo. Il ritorno di Giampaolo , amato dalla squadra ed ottimo allenatore, ha coinciso con una resurrezione degli isolani. Probabilmente Cellino ha impedito al Cagliari, con l'esonero del tecnico, di essere già salvo con 10 giornate di anticipo.

La lotta per la salvezza sembra essersi ristretta a Chievo, Reggina e Parma . Una di queste 3 squadre lascerà la serie A. Il Parma ha portato a casa un risultato fondamentale. Il gol di Giuseppe Rossi , ragazzino terribile che ricorda Beppe Signori per caratteristiche fisiche e facilità di calcio, ha permesso ai gialloblu di diminuire il distacco dalla quart'ultima, adesso ad un solo punto. Il Livorno si è dovuto arrendere alla tecnica di questo ragazzo, pur avendo meritato la vittoria. Gli amaranto, però, sono in una posizione di classifica relativamente tranquilla: 7 punti in più della terz'ultima, a questo punto della stagione, sono oro colato.

Il Chievo , dopo un avvio incoraggiante dell'avventura di Del neri, è in grandi difficoltà. Il rigore fallito da Obinna potrebbe pesare come un macigno al termine del torneo, quando un punto può fare la differenza tra la A e la B. Adesso i clivensi sono attesi da un mini-ciclo terribile di trasferte, contro Udinese e Lazio.

Ascoli , sconfitto ieri con un sonoro 4 a 0, e Messina sembrano fuori dai giochi. I marchigiani affrontano nelle prossime 2 gare Lazio e Milan, mentre i siciliani Milan in casa e Reggina fuori casa.