Sorprese sui campi da gioco
NonSoloFitness: divulgazione, formazione, consulenza
Corsi di formazione Corsi di formazione per Personal Trainer, Istruttori Fitness
06 40403925

Sorprese sui campi da gioco

Una squadra sola al comando: a sorpresa il Palermo di Guidolin infila tre vittorie consecutive contro Reggina, Lazio e Catania ..

Autore:
Ultimo aggiornamento:

Una squadra sola al comando: a sorpresa il Palermo di Guidolin infila tre vittorie consecutive contro Reggina, Lazio e Catania. Fioccano statistiche sugli anni di assenza di una siciliana dal vertice, ma la cosa più interessante è che la formazione rosanero si è dimostrata una squadra competitiva che difficilmente si lascerà sfuggire il quarto posto. Si sottolinea da più parti la scarsa solidità difensiva . Vero senza dubbio che sette gol in tre partite sono un passivo eccessivo, ma nella fattispecie due delle tre segnature sono state causate da svarioni clamorosi di Agliardi. Eroe domenica contro la Lazio, l'estremo difensore palermitano fornisce gratuitamente materiale alla Gialappa's per anni.

Il match clou della serata era allo Stadio Olimpico. La formazione allenata da Spalletti partiva favorita, forte di uno stato psicologico decisamente migliore e di una grande verve atletica. La partita ci ha raccontato una storia diversa, con l'Inter che lascia la Capitale con tre punti meritati, una splendida rete all'attivo, un palo ed un rigore fallito da Ibrahimovic . Adriano si accomoda in panchina, e Crespo ripaga Mancini con una rete da applausi per la preparazione. Meno lodevole la marcatura del francese Mexes e la mancata parata di Doni, cui la palla passa sotto le gambe.
La Roma paga l'assenza di Taddei e l'uscita al ventesimo della prima frazione di Amantino Mancini. Una partita alla terza giornata non può avere ripercussioni importanti sulla classifica, il valore che gli si può attribuire è sul morale e la consapevolezza della propria forza. In tre giornate l'Inter ha pareggiato in casa contro la Samp, ma ha anche vinto due trasferte molto insidiose, contro Fiorentina e Roma. La Roma esce ridimensionata non tanto nel gioco, quanto nelle convinzioni e soprattutto dimostra di non avere un organico all'altezza della formazione di Roberto Mancini.

Il Milan fatica ma vince contro l'Ascoli in casa. Senza penalizzazione i rossoneri sarebbero primi in classifica in compagnia del Palermo. Filotto di tre vittorie per Ancelotti, anche se, ad onor del vero, il calendario ha favorito molto più la sua squadra che non i dirimpettai milanesi. Permangono perplessità per la rosa allestita questa estate dal plenipotenziario di Berlusconi, Adriano Galliani. Anche ieri, l'eterna promessa Borriello in campo, e nessuna alternativa d'attacco in panchina. La difesa subisce delle occasioni anche dall'Ascoli, ma Dida ed il palo salvano il risultato. Il borsino delle quotazioni milaniste sale comunque, e non di poco.
Lazio e Fiorentina muovono la classifica. Vittorie meritate entrambe, ma con brividi. La Lazio, contratta nella prima mezz'ora, domina poi il Chievo, ma è afflitta da asfissia in attacco. Rocchi divora un'occasione clamorosa e poi Squizzi è bravo in alcune occasioni. Pandev, fino ad allora abulico ed avulso dal gioco, si guadagna un giusto rigore trasformato poi dall'ottimo Oddo.Rete annullata al Chievo per presunto fuorigioco, decisione difficile e di interpretazione dubbia. La squadra di Prandelli, invece, passa in vantaggio con Mutu, sfiora il raddoppio, ma rischia di essere raggiunta dal Parma, sfortunato con 2 pali colpiti in meno di un minuto.

Il Messina è la vera rivelazione del torneo. Squadra quadrata e combattiva, quella messa in campo da Giordano. 7 punti in 3 partite sono un bottino ben più che rispettabile. Fieno in cascina in attesa dei tempi magri.
La Sampdoria recupera addirittura 3 gol ad un Udinese distratta che pensava di aver chiuso la pratica al 40° del primo tempo. Splendido gol di Di Natale, giocatore discontinuo ma dalla tecnica sublime. De Sanctis si inserisce nella giornata-no degli estremi difensori, e cicca una punizione di Volpi: è il gol del 3-2.
La Samp riprende coraggio e con Flachi pareggia clamorosamente. La Samp, però, non vince dal febbraio scorso: crisi di tipo tecnico, con una squadra logora. Cagliari e Livorno impattano in casa dei sardi, primo punto in campionato per la squadra di Giampaolo, ieri all'ospedale per un malore causato da una pallonata. Auguri di pronta guarigione.
Non si fanno male Atalanta ed Empoli , anche se l'arbitro regala un penalty ridicolo alla formazione bergamasca per un fallo accaduto almeno due metri fuori dall'area di rigore. Urbano Cairo starà pensando certamente in questo momento al povero De Biasi, cacciato prima dell'inizio del campionato. Ora il Torino si trova in fondo alla classifica con un solo punto dopo aver affrontato nell'ordine Parma, Udinese e Siena. La prima e la terza in casa. C'è da preoccuparsi.