Sport e traumi dentali
NonSoloFitness: divulgazione, formazione, consulenza
Corsi di formazione Corsi di formazione per Personal Trainer, Istruttori Fitness
06 40403925

Sport e traumi dentali

Come intervenire nei traumi ai denti causati dallo sport per ridurre al minimo i danni e i postumui.

Autore:
Ultimo aggiornamento:

Sport e traumi dentali

Facendo sport una brutta caduta può capitare. E i denti potrebbero essere i primi a subirne le conseguenze. Non è un caso se fratture, lussazioni ed avulsioni dei denti frontali sono per lo più causate da incidenti subiti in ambito sportivo.
Ciò che forse molti non sanno, però, è che gli sport incriminati non sono solo quelli così detti "cruenti" o di contatto, come d esempio il rugby, il pugilato, l'hockey o il basket.
Un caduta sciando, ma anche una semplice partita di calcio o una corsa in bici può essere causa di traumi seri ai denti frontali.

"Ridurre al minimo il danno è possibile, così come alcuni consigli possono velocizzare il tempo necessario per recuperare, in tutti i sensi, il sorriso", afferma l'esperto Luca Dalloca, odontoiatra di fama internazionale, autore di diverse pubblicazioni sul tema dell'odontoiatria estetica e responsabile di Health Design, centro odontoioatrico milanese specializzato in protesi ed estetica dentale. "Se si incorre in una brutta caduta che coinvolge l'apparato dentale, la prima regola è agire tempestivamente e diversificare gli interventi in base al tipo di trauma subito".

I tipi di traumaI traumi da sport di cui i denti possono essere vittima sono principalmente di tre tipi:

  • Fratture, di smalto, dentina o frattura radicolare (quando il dente si rompe)
  • Avulsioni, estrazioni complete del dente (quando si perde totalmente il dente)
  • Lussazioni, mobilità con dislocazione del dente (quando il dente traballa)
    Che cosa fare in caso di:
  • FrattureSe ci si è rotto un dente, occorre conservare la parte fratturata preferibilmente nel latte o in alternativa in acqua. Sarà poi il dentista a riattaccare il frammento al resto del dente. Le probabilità di successo sono molto alte e l'intervento è risolutivo. Se, però, la rottura raggiunge la polpa, il trattamento diventa più complesso ed il dente necessita di devitalizzazione. Nel caso, infine, che la frattura colpisca la radice del dente, la prognosi è infausta e spesso si è costretti ad estrarre il dente.
  • AvulsioniSe si è perso completamente il dente, si deve tentare di reinserirlo subito nell'alveolo e farlo fissare temporaneamente dal dentista. Le probabilità di successo del reimpianto sono proporzionali al tempo trascorso dall'avulsione al reinserimento, minore è il tempo maggiori sono le possibilità che il dente rimanga vitale.
  • LussazioniSe il dente traballa, ci si deve recare dal dentista che lo fisserà temporaneamente dopo averlo riposizionato correttamente. La percentuale di mantenimento della vitalità del dente è altissima.

Il valore della prevenzione"Naturalmente, come sempre, prevenire è meglio che curare, ed il migliore strumento per evitare traumi dentali è il mouth guard (paradenti)" - spiega Dalloca - "Esistono sia quelli preformati, che si possono trovare nelle farmacie o nei negozi sportivi, che quelli creati ad hoc sullo stampo della bocca dal proprio dentista".