Lo Sport in Basilicata: cronache per una storia
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Lo Sport in Basilicata: cronache per una storia

Storia dello sviluppo e dei progressi effettuati in ambito sportivo in Basilicata. I risultati raggiunti nel corso del tempo si pongono quale momento di emancipazione ed evoluzione di tutta la Regione, attraverso un iter storico, dall’Unità fino a giunger

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Sport in Basilicata: cronache per una storia

Con il presente studio si vuole focalizzare l'attenzione sullo sviluppo e sui progressi effettuati in ambito sportivo nel contesto regionale Basilicata. I risultati raggiunti nel corso del tempo si pongono quale momento di emancipazione ed evoluzione di tutta la Regione, attraverso un iter storico, dai primordi dell'Unità d'Italia fino a giungere ai giorni nostri. Punto di parten

Dall'Unità alla Grande Guerra: lo Sport si affaccia in Italia

Da pratica militaresca a disciplina scolastica All'epoca dell'Italia pre-unitaria del XVIII secolo l'attività ginnica era pratica quasi esclusivamente riservata al settore delle esercitazioni militari ed era, per questo motivo, ritenuta valida solo ai fini addestrativi. Fu solo intorno alla metà del XIX secolo che si iniziò ad avvertire concretamente l'esigenza di considerare la

Storia dello sport: pratica diffusa al nord e disciplina d'élite al sud

È un fatto appurato che chi intenda riscoprire i primordi del fenomeno sportivo in Italia, non possa che dirigere le proprie ricerche in direzione del Risorgimento e del travagliato percorso di unificazione del Paese. È, inoltre, in dubbio che il raggiungimento dell'Unità d'Italia si sia valso del concorso essenziale di alcune discipline sportive di contenuto para-bellico, strett

Come i Lucani fondarono il Boca Juniors

Nei decenni tra Ottocento e Novecento, la popolazione italiana crebbe notevolmente di numero, grazie alle migliori condizioni di vita e ai progressi della medicina. Intanto, però, la politica protezionistica dello Stato, che favoriva lo sviluppo dell'industria e la grande crisi di fine secolo che fu determinata soprattutto dalla sovrapproduzione cerealicola immessa sul mercato inte

Lo Sport nel tessuto sociale e politico italiano

Per quanto concerne l' atteggiamento del governo giolittiano nei confronti dello sport a livello internazionale , esso fu piuttosto ondivago. Nel 1908 si accarezzò la proposta di disputare i VI Giochi Olimpici a Roma ma fu lo stesso Giolitti a far cadere la proposta dimostrando un certo interesse per l'evento. 1 Nel frattempo iniziava a diffondersi in Italia una pratica di ori

Storia dello Sport: uomini di Chiesa e Sport

Il movimento sportivo cattolico fu tra i primi a cogliere l'importanza del fenomeno sportivo per la formazione dei futuri cittadini che sarebbero dovuti essere anche dei buoni cittadini cristiani. In Italia, con i cattolici, lo sport abbandonò il suo primigenio carattere elitario e mostrò le sue valenze sociali, come sostegno per tutti, espressione pragmatica della dottrina sociale

Evoluzione storica del CONI

Già a partire dal 1894, con la nascita del Comitato Internazionale Olimpico, l'Italia assunse un ruolo fondamentale, accanto alla Grecia, nella strategia decoubertiniana che aveva l'intento di rintracciare, almeno da un punto di vista formale, un legame con la classicità . Di conseguenza, in Italia si avvertì la necessità di costruire un organo sportivo centrale che coordinasse la

Sport al tempo del fascismo: un' atmosfera nuova

Un'atmosfera nuova Lo scoppio della Grande Guerra e la coscrizione di massa che si era resa necessaria, aveva messo in luce la scarsa preparazione fisica dei soldati italiani , specialmente per quanto riguardava le classi meno abbienti che risentivano delle insalubri condizioni di vita e di un'alimentazione povera. Partendo da queste constatazioni il Fascismo si spinse più in là,

Lo scontro con la visione della Chiesa

La politica sportiva del regime incontrò lo scontento della Chiesa che dimostrò di non gradire la concezione fascista dello sport. È innegabile, infatti, che una certa avversione della curia, per quanto riguarda la diffusione dell'attività sportiva nelle scuole, sussisteva da decenni poiché la Chiesa, inasprita dalla Questione Romana e dal fatto che nel 1870 lo Stato aveva reso

Lo Sport come vetrina del Fascismo

Il compito principale dello sport in questa epoca era, evidentemente, quello di attribuire una nuova immagine del Paese oltre confine , distogliendo nel contempo la cittadinanza da porsi quesiti sull'effettiva democraticità del Fascismo e sulla crisi economica che, nei primi anni Trenta, colpiva l'Italia. Sport e Fascismo miravano a creare un uomo nuovo, pragmatico, favorendo l'az

La Basilicata tra arretratezza e Sport

Gli studi relativi all'avvento del Fascismo in Basilicata mettono in evidenza la profonda differenza fra le situazioni politiche del materano e del potentino: nel materano durante il biennio rosso avvennero aspri scontri; al contrario nel potentino la situazione fu statica, almeno così sembra. La differente situazione politica rispecchiava l'organizzazione sociale delle due provinc

Storia dello Sport: Il giornalismo sportivo

La crescita del giornalismo sportivo italiano è sempre stata strettamente connessa ai cambiamenti politici e culturali della società, al punto da poter assistere ad un vero e proprio sviluppo simultaneo dei due fattori fra il 1870 e il 1960. Il giornalismo sportivo della seconda metà del XIX secolo illustra principalmente e quasi esclusivamente quel complesso di nobili attività fi

Lo Sport nello spettro politico dell'Italia repubblicana

Se lo sport era stato strumentalizzato durante il Fascismo, alla fine del secondo conflitto mondiale, esso non cessò di essere un efficace metodo di reperimento del consenso, capace di iniettare un rinnovato senso di fiducia ed ottimismo in un paese messo in ginocchio dalla guerra. 1 Tra le prime misure intraprese vi fu la sottoposizione del CONI alla vigilanza della Presidenza

Il miracolo calcistico della città di Potenza

La Basilicata, non potendo contare su una economia forte si aggrappò all'unica opportunità di sviluppo sociale, culturale e politico indissolubilmente legata allo sport ed in particolare allo sport da sempre "il preferito" dalle umili genti lucane: il calcio. Un vero e proprio miracolo calcistico ebbe luogo nella città di Potenza : il capoluogo lucano si rivelò infatti capace di

Il miracolo calcistico della città di Potenza - seconda parte

Inizia dal 1950 , per il Potenza Sport Club il periodo più vivace e turbolento. Sono gli incontri stracittadini e i derbies regionali a conferire più agonismo e spettacolarità alle sue partite. Il primo derby tra Potenza e Matera si disputa il 17 dicembre 1950 a Matera. I bancoazzurri si impongono per 4 a 3 in una gara molto movimentata disputata dinnanzi a 5000 spettatori tra

Il miracolo calcistico della città di Potenza - terza parte

All'inizio della stagione calcistica 1966/67, anche «Il Giornalino» 1 , settimanale nazionale a grande tiratura riservato ai ragazzi, si era accorto delle eccezionali imprese calcistiche del Potenza, la squadra-simpatia capace di segnare sempre un gol in più dell'avversario. L'importante periodico non esitò a mettere i rossoblù su di un trono ideale raccontando, senza enfasi ma co

Il miracolo calcistico della città di Potenza - quarta parte

Nella stagione 2002/03 si toccò il punto più basso del calcio potentino, con Potenza F.C. ed A.S.C. Potenza, il cui simbolo è una stella, a lottare per la permanenza in Serie D. L'A.S.C. Potenza, da metà classifica, precipitò nei bassifondi per una penalizzazione di 15 punti per illecito sportivo. Le due società furono costrette a giocarsi la permanenza in Serie D nei Play-out. E

Altre realtà calcistiche lucane

Per i paesi dell'entroterra lucano il calcio, per l'interesse con il quale è seguito e praticato, rappresenta, a volte, l'unica opportunità di confronto e socializzazione. Il calcio lucano inizia la propria attività a partire dal 1920: i centri più attivi sono Rionero, Melfi, Moliterno ed ovviamente Potenza. Nel capoluogo è lo Sport Club Lucano, voluto ed istituito dal giovane ven

Altre realtà calcistiche lucane - seconda parte

Drammatico lo scontro testa-coda dell'ultima giornata in cui i biancazzurri affrontano la Vis Pesaro guidata da Marco Nappi in lotta per la promozione in C1 e che alla fine ha la meglio col risultato di 3-2. Nel 1987 subentra alla guida della società una nuova compagine formata da alcuni imprenditori materani che nominano come presidente Franco Selvaggi 1 , campione del Mondo nel

Altre realtà calcistiche lucane - terza parte

Il campionato 2011 emette i suoi verdetti con largo anticipo, così la stagione termina con un settimo posto finale a pari punti con il Melfi. A livello giovanile la squadra Allievi giunge alle semifinali della Coppa Allievi Professionisti, perdendo contro la Tritium e non riuscendo così a raggiungere la finale per il titolo nazionale. Nell'estate dello stesso anno però la società

Altre realtà calcistiche lucane - quarta parte

Risolto in parte anche questo ostacolo, con la sottoscrizione di circa mille abbonamenti, resta la cosa più importante da fare che è quella di allestire l'organico che dovrà affrontare il campionato . Intanto, a sorpresa, Maglione ritorna alla carica di presidente, esortato a gran voce dal sindaco e rassicurato da un futuro reso più roseo dal nuovo prestigioso sponsor e dai numero

Altre realtà calcistiche lucane - quinta parte

A Muro Lucano il calcio, sin dagli anni Venti, è sempre stato sinonimo di divisione politica e culturale. Forse è per questo motivo che, fino agli anni Sessanta, nessuna delle tante squadre di quartiere della ridente cittadina del Marmo Platano si era mai iscritta ad un campionato ufficiale. La svolta si ebbe il 10 settembre 1961, con la fondazione del Gruppo Sportivo Murese che, f

Storie di altri sport in Basilicata

In ogni angolo del nostro Bel Paese il calcio è stato, da sempre, visto come lo sport più popolare e diffuso. Tale affermazione è valsa anche per quelle regioni in cui lo sport è comparso in tempi relativamente recenti come la Basilicata. Nonostante ciò la storia sportiva lucana non può prescindere da altre discipline che, seppur in maniera minore, hanno contribuito a far emergere

Storie di altri sport in Basilicata - seconda parte

Ai buoni risultati del 1965 se ne aggiunsero l'anno successivo ben diciannove tra allievi e juniores maschili e femminili. Nel 1966, infatti, si registrarono i maggiori primati degli anni Sessanta lucani. Negli assoluti spiccava il nome di Franco Quinto della Scotellaro che ritoccò i metri nel peso e del disco; altre segnalazioni andarono, per la categoria allievi, a Domenico Di

Storie di altri sport in Basilicata - terza parte

Gli alfieri del pugilato lucano sono stati: Franco Blasi, Edoardo Finizio, Dorino Tricarico, Antonio Enrico . Franco Blasi disputò circa 50 incontri e partecipò, agli albori del 1947, insieme ad un gruppo di appassionati, ad una serie di match presso il teatro Stabile di Potenza che lo videro protagonista contro Gaetano Miglionico. Il match finì pari. Finizio era un pugile ecletti

Storie di altri sport in Basilicata - quarta parte

Ad influire molto fu soprattutto la scomparsa di Silvio Nocera che operò nel capoluogo lucano dal 1948 come meglio non poteva. Naturalmente, la notevole mole di attività svolta a Potenza tra gli anni Cinquanta e Settanta, stimolò iniziative anche al di fuori del capoluogo di regione. A Matera, ad esempio, si registrarono timidi tentativi soprattutto per merito di De Nicola, titol

Storie di altri sport in Basilicata - quinta parte

Con il comunicato n. 7 della Commissione pallacanestro del CSI, dell'aprile 1955 venne concessa regolare omologazione alla fase provinciale e l'ammissione alla fase regionale della prima squadra potentina di pallacanestro, la Virtus Potenza. La Polisportiva Virtus era nata prevalentemente per fare atletica leggera in seno al CSI dell'allora fiorente gioventù di Azione Cattolica e

Storie di altri sport in Basilicata - sesta parte

Il sisma del 23 novembre 1980 portò il finimondo anche nella pallacanestro: gran parte dei tifosi, dei dirigenti e degli atleti si trovavano nella palestra del CONI di Montereale alle 19:34 per assistere ad una partita di basket femminile di Serie B tra l'Invicta femminile e il Basket Potenza. Per fortuna nel "fuggi fuggi" generale non vi furono vittime o feriti ma solo disperazi

Storie di altri sport in Basilicata - settima parte

Come spesso accade, la conduzione sociale, economica e sportiva attraversò ancora una volta momenti di crisi acuta e disorganizzazione che non consentirono quel salto di qualità che una città capoluogo di regione avrebbe dovuto aspettarsi. Si può parlare di una svolta, nella concezione e gestione del tennis a partire dagli anni Sessanta, quando, per la prima volta, fu organizzata,

Lo Sport in Basilicata oggi

Lo sport in Basilicata è praticato e diffuso in diversi settor i, sia a livello agonistico che dilettantistico, sia per quanto riguarda gli sport più comuni che altri meno diffusi a livello nazionale. Per ciò che riguarda l'atletica leggera, la Polisportiva Rocco Scotellaro Matera, fondata nel 1963 e stella d'argento CONI al merito sportivo, nel 2008 ha vinto la finale di A2 dei