Collegia Juvenum
NonSoloFitness: divulgazione, formazione, consulenza
Corsi di formazione Corsi di formazione per Personal Trainer, Istruttori Fitness
06 40403925

Collegia Juvenum

L'esercizio fisico come forma di addestramento per i soldati dell'esercito Romano, la nascita dei Collegia Juvenum ad opera di Augusto.

Autore:
Ultimo aggiornamento:

Nel mondo romano l'addestramento fisico dei soldati fu strettamente legato alle pratiche sportive. Mario è degno di rilievo nella storia dell'esercizio fisico a Roma, perché la sua riforma dell'esercito romano del 102 a.C. determinò la formazione di una milizia professionale, con notevoli conseguenze sull'addestramento fisico dei soldati. La riforma del reclutamento ebbe come principale conseguenza, per quel che riguarda la pratica dell'esercizio fisico a Roma, l'allontanamento di molti giovani dall'attività ginnica nel Campo Marzio. Per essi si manifestò la necessità di un addestramento fisico molto più intenso, fatto direttamente nell'accampamento o nelle sue immediate vicinanze.

Da questo momento in poi, la pratica dell'addestramento fisico a fine militare, caratteristica del popolo romano, iniziò a scemare per lasciare il posto ad altre forme di esercitazioni. Questo distacco graduale dal Campo Marzio si accentuò con Silla, con il quale nacque il potere militare di pochi comandanti, che vollero diventare anche capi politici.

silla

Silla, cultore e conoscitore del mondo greco, amò lo sport secondo la pratica dei Greci.Seguendo la sua passione per gli agoni di tipo greco, nell'81 a.C., propose questo nuovo genere di gare ai Romani, nell'anniversario della vittoria riportata su Mario a Porta Collina. Si radica così la consuetudine di istituire ludi in occasione di vittorie militari. Questi ludi Victoriae Sullanae vengono ricordati come una celebrazione originale e innovatrice, ripercorritrice dei grandiosi spettacoli imperiali.
La festa durava sette giorni, dal 26 ottobre al 1° novembre, e in essa veniva offerta al popolo un sontuoso banchetto, mentre nel circo si esibivano atleti in gare ginniche, aurighi in corse con i carri, e gladiatori in venazioni dove per la prima volta a Roma furono visti dei leoni. Giulio Cesare continuò questa esperienza filoellenica.

Di lui si ricorda che istituì dei ludi Victoriae Caesaris. Augusto, con le sue molteplici iniziative dirette ai giovani, si interessò dei Collegia Juvenum, dell'addestramento militare nel campo Marzio e degli spettacoli. Quando divenne Imperator la gioventù romana si addestrava ancora nel Campo Marzio.

Il Campo Marzio era una grande piana sulla riva sinistra del Tevere, sovrastata dai colli Campidoglio a Sud, quirinale a est e dalle alture del Pincio a Nord, percorsa longitudinalmente dal tratto iniziale della Via Flaminia. In tempi più antichi nel campo Marzio si tenevano Comizi e le esercitazioni militari e ginniche, oltre a tutte le riunioni. Con l'avvento dell'impero, questo spazio dedicato alla pratica dell'esercizio fisico si restrinse sempre più, per il sorgere di numerose costruzioni, come l'acquedotto dell' Acqua Virgo.