Arti marziali
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Arti marziali

Le principali arti marziali: dal Karate al Kong Fu di Okinawa, storia, evoluzione e tecniche delle principali arti marziali

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Le arti marziali

Le arti marziali con la loro storia millenaria hanno accompagnato l'uomo nella lotta per la sopravvivenza e nella comprensione della vita diventando un aspetto fondamentale dell'esistenza in diverse culture. Esse, come viene analizzato nella tesi, nascono nel mondo orientale e si diffondono nel mondo occidentale. È evidente che esiste un rapporto tra queste due culture, così

Kung Fu di Okinawa

Chi è bravo a ricoprire il ruolo di soldato non è marziale. Chi è bravo a combattere non è iroso. Chi è bravo a vincere sui nemici, non li provoca. Chi è bravo ad utilizzare gli altri, ad essi si mostra inferiore. Questo si dice il virtuosismo del non lottare. Questo si dice il potere di usare le persone. Questo si dice essere pari alla natura. L'apice dell'antichità. (Tao te Ching

Stili del Kung Fu

Oggi le arti marziali cinesi vengono classificate in stili : Interni Esterni del Nord del Sud È importante sottolineare che il Kung Fu di Okinawa si sviluppa attraverso tutti e quattro gli stili, ma principalmente attraverso quello del sud . Gli stili interni (Nei Chia) erano di ispirazione taoista, legati all'esoterismo ed atti ad

Taoismo e arti marziali

Quando si parla di pensiero cinese si intendono ovviamente le diverse filosofie orientali che hanno influenzato la Cina nei vari periodi della sua storia, alcune sono state dimenticate col tempo mentre altre non solo sono state portate avanti ma sono anche state studiate approfonditamente nella storia e questo soprattutto nell'ambito delle arti marziali giapponesi che ne hanno fatt

Confucianesimo, Zen e arti marziali

Confucianesimo Il Confucianesimo si sviluppò in contemporanea con il Taoismo e non fu praticamente quasi mai in contrapposizione con esso, anzi in alcuni suoi testi, il Taoismo viene utilizzato per spiegare la natura dell'universo. Confucio visse fra il sesto e il quinto secolo a.C. in un periodo caratterizzato da decadimento morale. Essendo un educatore egli promuoveva l'ordi

Le origini del Kung Fu Karate di Okinawa

Narrare la storia del Kung Fu di Okinawa è impresa quanto mai ardua per tanti motivi, uno tra tutti è quello della mancanza di fonti storiche dovuta ad una non avvenuta trascrizione scritta degli insegnamenti riguardanti quest'arte marziale, della sua storia in maniera più specifica e della sua tradizione. I maestri di un tempo non rivelavano così facilmente il loro sapere e a poch

Kung Fu di Okinawa

Il Kung Fu di Okinawa rappresenta l'unione dell'Okinawan-te e del Kenpo giapponese (un'arte marziale derivante dal Kung Fu del sud) che veniva praticato a Naha e che in seguito diverrà il Naha-te. Questa disciplina comincia a prendere forma nel 1898 durante la famosa rivolta dei boxer cinesi contro gli occidentali, ma diverrà ufficiale nel 1922, periodo in cui le arti marziali g

Oriente e occidente

Pertanto si parta da se stessi per guardare se stessi. Dalla famiglia per guardare la famiglia. Dal villaggio per guardare il villaggio. Dallo stato per guardare lo stato. Dal mondo per guardare il mondo. In che modo posso conoscere lo stato del mondo? In questo modo. (Tao te Ching) Prima di iniziare a parlare nello specifico dell'arte marziale in occidente è bene precisare ch

Il Kung Fu e Okinawa

Nella pratica del Kung Fu di Okinawa bisogna sempre tenere a mente le influenze culturali che, come vedremo in seguito, influiscono non solo sulla pratica stessa della disciplina attraverso l'uso di tecniche e metodologie di allenamento derivanti dall'isola di Okinawa, ma vanno soprattutto ad influenzare le numerose aree valoriali che si sviluppano in tutte le fasce di età (in ques

Arti marziali e lotta nella cultura occidentale

La storia delle arti da combattimento ha sempre avuto due facce: quella militare e quella sportiva, retaggio delle due attività da cui queste discipline derivano. Le arti marziali nascono infatti da due attività fondamentali sin dalle prime orde umane: la caccia e la difesa del territorio. La prima ha a che fare con il rapporto dell'uomo con l'ambiente, mentre la seconda riguarda i

Il Kung Fu di Okinawa e lo sport

Valore educativo dello sport Prima di addentrarci nella dimensione pedagogica dello sport è bene chiarire il significato di sport. Tale parola sembra di derivazione latina (derivando dal verbo latino deportare, nel senso di svagarsi fuori dalla città) e romanza (dal francese antico desport, c sport, parola che si diffonderà in Occidente con significato di attività di svago di ca

La pratica di un'arte pedagogica nella giovane età adulta

Colui che conosce gli altri è sapiente. Colui che conosce se stesso è illuminato. Coloro che trionfano sugli altri hanno forza fisica. Coloro che trionfano su se stessi hanno forza di volontà. Coloro che sanno quando hanno a sufficienza sono ricchi. Coloro che agiscono senza mai stancarsi sono risoluti. Coloro che restano nel proprio posto sussistono a lungo. Coloro che muoiono s

Compiti esistenziali

Partiamo dal presupposto che lo scopo della nostra esistenza è cercare la felicità intesa come spessore valoriale, la quale è insita all'interno di noi, ma che va riscoperta perché offuscata dai problemi sociali. Da questo punto possiamo cominciare a descrivere quali sono i compiti esistenziali e i valori tramite i quali, nella giovane età adulta, si potrebbe riscoprire la felicità

Aree valoriali

La parola "valore" deriva dal linguaggio economico, rimanda al latino valor, termine connesso con il verbo valere, ossia "essere forte", "sano", "star bene", "essere rilevante", "avere potere e autorità per imporsi e farsi seguire". Partiamo dal presupposto che non esiste una definizione, un'essenza che possa spiegare il suo significato, il valore infatti prende forma per mezzo

Ruolo dell'educatore nella formazione del giovane adulto

Finora abbiamo parlato del mondo che caratterizza il giovane adulto, quali sono i suoi problemi, cosa sente di fare in questa fase della vita e a quali valori si riferisce per raggiungere tali obiettivi. Ma una certa importanza, come già citato, riveste la visione del sogno personale, il quale è strettamente correlato con il senso di stabilità e che garantisce un senso di unità

Finalità educative nella giovane età adulta

L'essere umano, come abbiamo argomentato prima, è un sistema integrato di tre dimensioni fondamentali: corpo, psiche e spirito ognuna comprendente elementi che la caratterizzano. Ciò non solo nella cultura orientale ma anche in millenni di pensiero filosofico occidentale. Queste tre dimensioni sono evidentemente determinanti nella formazione dell'essere umano in tutti i suoi cic

Intervista a John Armstead

Proponiamo qui di seguito il resoconto di un'intervista generosamente concessa da John Armstead, il 13/01/2011, appositamente per fare chiarezza su alcune questioni che riguardano questa arte marziale, che nei suoi libri non vengono affrontate e che nei capitoli precedenti non abbiamo argomentato a sufficienza. Il maestro John Armstead è nato il 15 febbraio del 1944 in un piccol

Intervista a Marcello Orecchia

Ci può descrivere brevemente come è iniziata la sua vita dedita alle arti marziali? Ho cominciato stimolato dai film di arti marziali che giravano in quel periodo, anche se qualcosa di innato per le arti marziali in me c'era già. Ho cominciato a fare judo nel 1967, quindi prima del boom dei film sul Kung Fu degli anni '70. Successivamente mi sono interessato di più al Karate che

Intervista a Paolo Santilli

Ci può parlare brevemente di come è iniziata la sua vita dedita alle arti marziali? Questa passione mi è nata da bambino all'età di 8 anni, periodo in cui parlavo spesso a mio padre delle arti marziali. Erano degli anni in cui quando si parlava di sport si pensava solo al calcio ed era difficile concepire le arti marziali uno sport importante. Mio padre mi mise alla prova regala

Conclusioni relative alle interviste

Dopo aver esaminato le seguenti interviste possiamo soffermarci su alcuni punti principali nell'evoluzione del Kung Fu di Okinawa. Quest'arte marziale nasce in Giappone come stile di difesa personale e particolare per l'epoca perché comprendeva il Karate e il Kung Fu, due stili da sempre ritenuti opposti ma che, con l'avvento del kenpo e dell'okinawa-te, danno origine in occidente

Seduta di allenamento

Riscaldamento Fase centrale Fase finale La didattica e la metodologia che verrà trattata di seguito fa riferimento al corso del maestro Paolo Santilli, in linea generale l'impostazione di allenamento è lo stesso per tutti i corsi di Kung Fu di Okinawa (riscaldamento, fase centrale, defaticamento) ma le differenze che si possono riscontrare sono diverse

Nuovi percorsi pedagogici

Queste attività vengono praticate alla fine della seduta di allenamento o in alcuni casi come per il kata cioè le forme, possono essere praticate in mezzo l'allenamento. Ho preferito distinguerle dalle altre attività per evidenziare la loro maggior azione pedagogica rispetto alle altre pratiche che hanno un maggior riscontro sul piano fisico, pur rimanendo anche esse molto educativ

Corpo, mente e spirito nella pratica

Corpo Mente Spirito Le pratiche del Kung Fu, come abbiamo avuto modo di affrontare in precedenza, sono permeate dalla filosofia taoista e mirano all'armonia degli opposti tramite il concetto di interdipendenza di yin e yang dentro di sé e tra sé e l'universo. Solitamente questo concetto viene applicato al combattimento sfruttando l'energia dell'avversa

Elementi didattico - pedagogici

Saluto La posizione di yoi I ruoli Il concetto di autonomia Il concetto di relazione La pedagogia delle tecniche Ki Kime Kiai La respirazione Autocontrollo Possiamo affermare che il Kung Fu di Okinawa permette, attraverso l'allenamento continuo ed il movimento armonico, di sviluppa

Conclusioni

Come abbiamo avuto modo di osservare, le arti marziali sviluppano l'integralità dell'individuo, contribuendo nel trasformarlo in essere umano-persona, sviluppando corpo, mente e spirito, ed incanalando tutte le potenzialità in un'unica energia. È forse questa la vera essenza dell'uomo, la sua massima apicalità pedagogica, il quale cercando di equilibrare le energie riesce

Bibliografia e ringraziamenti

Armstead John, Kung Fu di Okinawa. Edizioni Mediterranee, Roma 1975 Armstead John, Kung Fu di Okinawa vol 2. Edizioni Mediterranee, Roma 1990 Barbieri Nicola, Dalla ginnastica antica allo sport contemporaneo, lineamenti di storia dell'educazione fisica. Cleup, Padova 2002 Brancati Antonio- Pagliarani Trebi, Dialogo con la storia, dalla preistoria al II s

Sanda

Se chiedessi a una persona, non addentro alle arti marziali di dare una definizione del Kung-fu, molto probabilmente lo abbinerebbe immediatamente alle scene di combattimento di quei film, talvolta di scarsa qualità, ove i contendenti si affrontano urlando e sferrando colpi improbabili, impossibili da eseguire nella realtà. Non tutti, però, sanno che il termine Kung-fu è accompa

Aspetti fisiologici

Come avviene in altri sport di combattimento, il Sanda impone uno stress caratteristico sul corpo. Sebbene non abbia incontrato ricerche specifiche sulle basi fisiologiche del Sanda, in concomitanza con altre discipline di combattimento si può arrivare alla conclusione che sia uno sport che vede implicati sia i sistemi metabolici aerobici sia quelli anaerobici, con un intervento

Aspetti psicologici e cognitivi

Aspetti psicologici Ottimismo Tolleranza alla frustazione Autostima Commitment Saper mantenere la calma Aspetti cognitivi Insight Attenzione Percezione e Anticipazione Aspetti psicologici Trabucchi (2001) individua nell'ottimismo, nell'autostima, nella tolleranza alla frustrazione e

Aspetti strategici e tecnico tattici

In generale negli sport di combattimento il risultato finale del confronto tra due avversari viene deciso anche dallo studio di un piano d'azione, precedente il confronto, che presupponga la pianificazione delle azioni tese al raggiungimento dello scopo. In chiave strategica, (se si conosce l'avversario anticipatamente), può essere utile effettuare la selezione dei mezzi tecnico

Allenamento della forza speciale

Cosa si intende per forza esplosiva Effetto del pre-stiramento del muscolo scheletrico Importanza della componente esplosiva nel Sanda Metodo di allenamento a contrasto: un'opzione per sviluppare la forza speciale Quali sono i benefici dell'alternanza dei carichi? La forza è una capacità fondamentale in tutte le disci

La pliometria e il metodo Bosco e Pittera

Una soluzione utile da applicare al contrasto Tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70 del secolo scorso sono state introdotte esercitazioni specifiche indirizzate allo stimolo delle qualità neuromuscolari denominate esercizi pliometrici (Verkhoshansky, 1970). La funzione principale di tali esercizi è quella di stimolare le proprietà neuromuscolari provocando solleci

Esercizi per la forza speciale

Pugno diretto (posteriore) Calcio circolare (gamba posteriore) Proiezione con presa alle gambe Con la collaborazione degli atleti della società sportiva di Kung fu Wushu di Roma "Zen Shin Club Italia", ho realizzato esercizi funzionali per migliorare la forza speciale dei seguenti gesti tecnici: pugno diretto, calcio circolare (e frontale), proiezion

Rischi di lesioni e prevenzione

Raccomandazioni per ridurre le lesioni da traumi diretti Raccomandazioni per ridurre le lesioni da sovraccarico e la sindrome da sovrallenamento Rispettare la progressione graduale Alternanza di settimane d'allenamento Alternanza di giorni d'allenamento Riduzione del volume d'allenamento Riduzione dell'intensità Ta

Esercizi funzionali per la prevenzione delle lesioni articolari

È importante dedicare una parte della lezione ad esercizi specifici per prevenire problemi articolari. Tali esercizi possono includere: Gambe (rinforzo dei quadricipiti e aumento della stabilità) Spalle (rinforzo della cuffia dei rotatori) Caviglie CORE Gambe (rinforzo dei quadricipiti e aumento della stabilità) 6-10 serie per

Periodizzazione

Organizzare e distribuire razionalmente nell'arco dell'anno gli allenamenti, stabilendo il giusto rapporto tra la quantità e la qualità del lavoro, è un metodo utile non solo per la prevenzione delle lesioni, ma anche per consentire agli atleti di raggiungere le condizioni ideali di efficienza fisica in vista delle competizioni. L'allenamento deve essere, per quanto possibile, i

Conclusioni e bibliografia

Con questo lavoro mi sono posto l'obbiettivo di descrivere i vari aspetti del modello di prestazione del Sanda, senza tralasciare la prevenzione degli infortuni, la periodizzazione dell'allenamento e la preparazione fisica. Pur riscontrando difficoltà evidenti nel trovare fonti bibliografiche specifiche, interessato al miglioramento, in particolare della componente esplosiva, de

Karate: le origini

L'origine del Karate risale a più di mille anni fa. Quando Dharma fu al monastero di ShaoLin, in Cina, ideò per i suoi allievi alcuni metodi di addestramento fisico per creare in loro quella forza e resistenza fisica per mantenere la rigida disciplina che faceva parte della loro religione. Questo metodo di allenamento fu poi sviluppato e modificato fino a divenire oggi il metod

Storia del Ju-Jitsu

In tutti i paesi del mondo troviamo metodi di lotta di origine antica, volti all'affermazione e alla prevalenza sull'avversario, non sempre accoppiata al naturale senso di giustizia. É il risultato di un istinto comune: quello della conservazione e della sopravvivenza. Lo stesso è avvenuto in Giappone fin dai tempi più remoti. Il Ju-Jitsu è un'antica arte marziale o forma di c

Ju-Jitsu: filosofia e leggenda

Per poter comprendere appieno ogni sfaccettatura delle tecniche e dei metodi del Ju-Jitsu è fondamentale conoscere i principi cardine che ne sono alla base. Se da un lato si tratta di valori puramente metodologici e tecnico-tattici che possiedono una grande efficienza funzionale, dall'altro rivestono una grande importanza anche gli aspetti filosofici, etici e morali insiti nell'e

Condizionamento delle tibie nella Muay Thai

La Muay Thai, nota anche come Thai Boxe o Boxe Thailandese, rappresenta una disciplina da combattimento, le cui origini risalgono alla Mae Mai Muay Thai, antica tecnica di lotta thailandese. Nella Muay Thai l'aspetto caratterizzante è il suo estremo condizionamento osseo-tendineo; nella lotta le parti del corpo maggiormente interessate sono la testa, gli avambracci, i gomiti, le no