Karate: le origini
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Karate: le origini

Come e dove nasce il Karate, l'origine cinese e lo sviluppo nei primi anni del 1900 grazie al maestro Gichin Funakoshi. I 3 stili principali del Karate: Shotokanryu, Goyuryu, Wadoryu

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Karate: le origini

L'origine del Karate risale a più di mille anni fa. Quando Dharma fu al monastero di ShaoLin, in Cina, ideò per i suoi allievi alcuni metodi di addestramento fisico per creare in loro quella forza e resistenza fisica per mantenere la rigida disciplina che faceva parte della loro religione.

Questo metodo di allenamento fu poi sviluppato e modificato fino a divenire oggi il metodo utilizzato nel combattimento ShaoLin. Quest'arte marziale fu poi importata ad Okinawa, e si mescolò con i metodi di combattimento proprie delle isole.

In seguito, il signore dell'antica Okinawa, e il feudatario di Kagoshima, in Giappone, proibirono l'uso delle armi, e così si sviluppò questa tecnica di difesa, detta "a mani vuote", come tecnica di difesa personale.

Questa arte marziale, per la sua origine cinese, fu chiamata Karate, avente proprio il significato di "mano cinese".

Il fautore del Karate moderno fu il maestro Gichin Funakoshi, morto nel 1957 all'età di 88 anni. Egli mutò i caratteri del termine Karate, per farla significare, "mano vuota" (kara, appunto vuota, te).

Il Karate fu presentato per la prima volta in pubblico nel 1922, quando Funakoshi, professore presso l'università di Okinawa, fu invitato a tenere una dimostrazione, patrocinata dal Ministero dell'Educazione. Questa dimostrazione impressionò così tanto i presenti che egli ricevette tante richieste per insegnare a Tokyo. Così invece di tornare ad Okinawa,insegnò presso numerose università, finche non fu in grado di fondare, nel 1936, lo Shotokan, un evento decisivo nella storia del Karate.

La Japan Karate Association fu fondata nel 1955 con Funakoshi come capo istruttore.Fu riconosciuta dal Ministero dell'Educazione nel 1958,e nello stesso anno fu promosso il primo campionato giapponese di Karate.

In Giappone molte scuole includono il Karate nei programmi di educazione fisicaed in tutto il mondo il Karate ha assunto grande popolarità come sport agonistico.

Come ogni disciplina sportiva ha subito variazioni negli anni.

Ogni maestro ha cercato di personalizzare le proprie tecniche, i kata, dividendolo in vari stili. Gli stili principali, sono tre.

Shotokanryu

  • Significato: pino (sho), onda (to), casa (kan) - Scuola nel palazzo delle onde di pino
  • Ideatore: GichinFunakoshi (1868 - 1957) nel 1938 Origine: Funakoshi firmava i suoi scritti con lo pseudonimo Shoto, nome che indica il fruscio del vento tra i pini
  • Stile: è caratterizzato da posizioni ampie, statiche e forti. È poco adatto alla trasformazione in sport, cosa che ne deforma totalmente le caratteristiche fino a renderne la trasposizione sportiva estranea alla versione tradizionale
  • Kata: Funakoshine ha codificato 15 e ne sono stati aggiunti altri 11
  • Diffusione: è lo stile più praticato in Italia e il maestro che maggiormente ha contribuito allo sviluppo di questo stile in Italia è Hiroshi Shirai, nel bene e nel male

Goyuryu

  • Significato: forte/duro (go), morbido/cedevole (yu), stile/scuola (ryu) - scuola forte e cedevole
  • Ideatore: fondata da ChojunMiyagi (1888 - 1953) allievo del M° Higaonna nel 1935
  • Stile: è caratterizzato dalla cura per la respirazione, dalle tecniche corte, e dall'uso frequente delle tecniche a mano aperta
  • Kata: sono 12
  • Diffusione: in Italia i maggiori esponenti di questo stile sono i maestri Giancarlo Barbin e A. Evangelista

Wadoryu

  • Significato: pace (wa), via (do), scuola/stile (ryu) - via della pace
  • Ideatore: M° HironoriOtsuka (1892 - 1982) nel 1938. Il suo maestro è stato Funakoshi
  • Stile: caratterizzato da movimenti alti e veloci uniti a leve articolari e proiezioni
  • Kata: quelli codificati dalla scuola sono 9. Questo stile è particolarmente adatto al combattimento sportivo

Quella che nacque come arte marzialeè sopravvissuta e trasformata fino a diventare non solo un mezzo di difesa,ma anche uno sport entusiasmante.