Nonostante ogni componente di una squadra di pallacanestro ricopra un ruolo altamente specifico, in funzione delle sue qualità tecniche e delle sue competenze, è richiesta una forte cooperazione tra i vari elementi. La squadra deve operare come un corpo unico e, a tal fine, sarà opportuno stimolare ed incoraggiare i rapporti interpersonali fra i suoi componenti. Nella prima fa…
Rappresentano le basi del gioco del basket, ed è quindi fondamentale apprenderli per primi ed averne un'ottima padronanza. La loro gestione ottimizzerà il gioco rendendoci capaci di sfruttare ogni minimo errore avversario, e in grado di verticalizzare il gioco. Tra i fondamentali di questa categoria è possibile annoverare: Posizione fondamentale È…
È molto importante e si realizza aumentando o diminuendo la potenza di spinta e la frequenza della corsa. Per essere efficace, il cambio di velocità, deve essere immediato e improvviso. Taglio È un movimento d'attacco che il giocatore compie per spostarsi o per lasciare spazio ad un compagno. Si parla di taglio quando, lo spostamento, avvi…
Anche gli schemi di gioco più efficaci saranno nulli se ogni giocatore non possiede piena padronanza e conoscenza dei fondamentali con palla. Per raggiungere questo scopo, sarà bene effettuare un'ottima sensibilizzazione alla palla, in maniera che venga percepita quasi alla stregua di una parte del corpo. Ciò consentirà di concentrarsi pienamente sul gioco. Il…
In una buona difesa gli elementi di maggior rilievo sono indubbiamente forniti dalla potenza atletica in abbinamento con la mentalità dell'atleta. L'azione del difendere, infatti, solitamente è la meno gradita ai giocatori, che la ritengono faticosa e poco gratificante. Posizione fondamentale La posizione d'attesa per eseguire una buona difesa è data dalla posizion…
Difesa dell'uomo senza palla La tecnica di difesa sull'uomo senza palla varia a seconda della sua distanza dal canestro. Ovviamente l'aggressività del difensore è direttamente proporzionata alla distanza dell'attaccante da canestro o dalla palla. Lo scopo della sua azione sarà di impedire all'attaccante di entrare in possesso di palla. In determinate situazioni di…
Rimbalzo difensivo È l'azione difensiva successiva al tagliafuori per entrare in possesso di palla, ed è quindi l'ultima mossa del difensore per recuperarla. Il rimbalzo, frutto di una conclusione a canestro errata, può trasformarsi in un'azione d'attacco da parte della difesa avversaria, partendo dal tagliafuori. Si effettua saltando con la massima elevazione possibil…
Giochi a due Questi giochi di collaborazione concludono il bagaglio tecnico che ogni giocatore dovrà possedere al termine del cammino nell'attività giovanile. I giochi a due sono: Dai e vai: Si sviluppa su un passaggio e sul successivo tentativo di andare a canestro. Indispensabile la velocità, nella sua esecuzione, che risolve problemi di difesa avversar…
Giochi a tre Rappresentano gli ultimi elementi costitutivi dell'attacco. Sono: Dai e cambia: il giocatore in possesso di palla, dopo aver effettuato il passaggio, si allontana portando un blocco al compagno posto sul lato opposto e lo sostituisce. Le soluzioni offerte dal dai e cambia sono 3: l'entrata a canestro, il tiro o il gioco a due. La difesa sul dai e cambia …
Il contropiede indifferenziato È proponibile, principalmente, a livello giovanile, nella fascia d'età compresa fra gli 11/15 anni.Questo per poter sfruttare anche le caratteristiche di sviluppo fisico, tecnico e mentale del soggetto.Nel contropiede, sono racchiusi diversi elementi quali il palleggio, il passaggio, il cambio di direzione e velocità. Il maggior merito de…
Il principio base su cui poggia un attacco efficace è la necessità di non sprecare nessuna occasione. Per fare ciò, più che costruire azioni complesse, sarà opportuno affidarsi a ciò che è più semplice e, probabilmente efficace. La rapidità sarà fondamentale, una buona azione d'attacco va costruita prima che la difesa possa organizzarsi, basandosi su tiri facili; andando a rim…
Flex-offence Il principio di questo metodo è che ogni giocatore può occupare qualsiasi posizione di gioco. Ricerca l'errore avversario per andare a canestro con ottimi margini di sicurezza, a tal proposito cercherà di stancarla fisicamente e psicologicamente con numerosi fondamentali d'attacco collettivi (dai e cambia, dai e vai).La formazione tipica è detta a triangolo con i…
Le tipologie difensive, nella pallacanestro, sono sostanzialmente tre: individuale, a zona e mista. Su queste si sono impiantate differenti interpretazioni ed organizzazioni per cercare di far fronte ad un attacco sempre più aggressivo.Per costruire una buona difesa bisognerà tener presente alcune situazioni: posizione del giocatore in generale, posizione sulla palla, posizion…
ART. 1 - DEFINIZIONE La Pallacanestro viene giocata da due squadre di cinque giocatori ciascuna. Lo scopo di ciascuna squadra è quello di segnare nel canestro avversario e di impedire alla squadra avversaria di impossessarsi della palla o di segnare punti. La palla può essere passata, tirata, battuta, rotolata o palleggiata in qualsiasi direzione, nei limiti consen…
ART. 11 - DOVERI DELL'ADDETTO ALL'APPARECCHIO DEI 30 SECONDI L'addetto all'apparecchio dei 30 secondi deve usare il dispositivo dei 30" (cronometro) come previsto dall'art. 18 del presente regolamento. REGOLA 4: GIOCATORI, SOSTITUTI E ALLENATORI ART. 12 - SQUADRECiascuna squadra è composta da: Un numero di giocatori non superiore a dieci, p…
ART 21 - PUNTEGGIO DI PARITA' E TEMPI SUPPLEMENTARI Se alla fine del secondo tempo (se la gara è giocata su due tempi di 20 minuti ciascuno) o del quarto periodo (se la gara è giocata su quattro periodi di 12 minuti ciascuno) il punteggio è di parità, la gara deve continuare con un tempo supplementare di 5 minuti, o con più tempi di 5 minuti fino a che non si s…
ART. 31 - RIMESSA IN GIOCO A) Dopo un canestro su azione o l'ultimo tiro libero realizzato: Uno dei giocatori della squadra che ha subito il canestro può effettuare la rimessa in gioco da un punto qualsiasi dietro la linea di fondo campo dove è stato realizzato il canestro.Ciò si applica anche quando l'arbitro consegna la palla o la mette a disposizione di un…
ART. 41 - GIOCATORE MARCATO DA VICINO Un giocatore marcato da vicino (a meno di un passo normale) che è in possesso di palla, deve passarla, tirarla a canestro, rotolarla o palleggiarla entro un termine massimo di 5 secondi. Un'infrazione a questa regola è una violazione. ART. 42 - REGOLA DEI 10 SECONDI La ZONA D'ATTACCO di una squadra è costituita dal canestro…
REGOLA 10: DISPOSIZIONI GENERALI ART. 56 - PRINCIPIO BASE Ciascun arbitro ha il potere di fischiare falli indipendentemente dall'altro, in qualunque momento della gara, sia con la palla in gioco, viva o morta. Qualunque numero di falli può essere fischiato contro una o entrambe le squadre. Qualunque sia la sanzione, ciascun fallo deve essere iscritto sul…
Art. 3 - Attrezzature (ex art. 4) Apparecchio dei 24 secondi: quando sul terreno di gioco sono collocati due display devono essere posizionati in diagonale in due angoli opposti. Il display a sinistra del tavolo degli ufficiali di campo deve essere messo il più vicino possibile al tavolo stesso. Art. 4 - Arbitri, Ufficiali di campo e Commissario (ex art. 5) …
