Regolamento del gioco del basket - terza parte
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Regolamento del gioco del basket - terza parte

Il regolamento del gioco del basket, articoli da 21 a 30 della Federazione Italiana Pallacanestro.

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ART 21 - PUNTEGGIO DI PARITA' E TEMPI SUPPLEMENTARI

  • Se alla fine del secondo tempo (se la gara è giocata su due tempi di 20 minuti ciascuno) o del quarto periodo (se la gara è giocata su quattro periodi di 12 minuti ciascuno) il punteggio è di parità, la gara deve continuare con un tempo supplementare di 5 minuti, o con più tempi di 5 minuti fino a che non si sblocchi il punteggio di parità.
  • Prima dell'inizio del tempo supplementare si procede al sorteggio del campo, con il lancio di una moneta.
  • Le squadre devono cambiare campo all'inizio di ogni tempo supplementare successivo.
  • Viene concesso un intervallo di 2 minuti prima di ciascun tempo supplementare.
  • Ciascun tempo supplementare deve iniziare con una rimessa a due nel cerchio centrale.

REGOLA 6: REGOLE DI GIOCO

ART. 22 - RISULTATO FINALE

Una partita viene vinta dalla squadra che realizza il maggior numero di punti durante il tempo di gioco.

ART. 23 - INIZIO DELLA GARA

  • La gara NON PUO' iniziare se una delle due squadre non si presenta sul terreno di gioco con 5 giocatori pronti a giocare.
  • La gara deve iniziare con una rimessa a due nel cerchio centrale.
  • La gara inizia ufficialmente, quando il primo arbitro, palla in mano, entra dentro il cerchio centrale per amministrare la rimessa a due.
  • Le procedure 2 e 3 devono essere seguite all'inizio di ciascun tempo o periodo.
  • Le squadre devono cambiare campo il secondo tempo di tutte le gare.

ART. 24 - STATUS DELLA PALLA

  • La palla È IN GIOCO quando:
    • Un arbitro, palla in mano, entra nel cerchio centrale per amministrare una rimessa a due.
    • Un arbitro entra nell'area di tiro libero con o senza la palla per amministrare un tiro libero.
    • La palla è a disposizione di un giocatore per una rimessa dalle linee perimetrali.
  • La palla diventa VIVA quando:
    • Durante una rimessa a due, dopo aver raggiunto il punto più alto, viene legalmente toccata da un saltatore(i).
    • Un arbitro la mette a disposizione di un giocatore incaricato di seguire un tiro libero.
    • Dopo una rimessa in gioco dalle linee perimetrali, tocca un giocatore sul terreno di gioco.
  • La palla diventa MORTA quando:
    • Viene segnato un canestro valido.
    • Un arbitro fischia mentre la palla è viva o in gioco.
    • Appare evidente che la palla NON entrerà nel canestro durante l'esecuzione di un tiro libero per:
      • Un tiro libero che sarà seguito da un altro tiro libero.
      • Un tiro libero a cui farà seguito un'altra sanzione.
    • L'apparecchio dei 30 secondi suona mentre la palla è viva (eccezione: vedere art. 18 - commento).
    • Termina un tempo o un periodo di gioco.
    • La palla che è già in aria per un tiro a canestro, viene legalmente toccata da un altro giocatore di una delle due squadre dopo che il tempo è scaduto o alla fine di un periodo di tempo di gioco, oppure dopo che sia stato fischiato un fallo. Quanto disposto dagli articoli 33 e 44 deve essere applicato.

Eccezioni

La palla NON DIVENTA MORTA e il canestro su azione viene considerato valido, quando:

  • La palla è in aria per un tiro libero o per un tiro a canestro su azione e si verifica quanto contenuto nei precedenti commi b, d, e.
  • Un avversario commette un fallo mentre la palla è ancora in controllo di un giocatore in atto di tiro a canestro e che termina la sua azione di tiro con un movimento continuo, iniziato prima del fallo (vedere art. 29).

Il precedente punto 2 non si applica allo scadere di un tempo o periodo o dopo il segnale acustico dell'apparecchio dei 30 secondi.

ART. 25 - POSIZIONE DI UN GIOCATORE E DI UN ARBITRO

  • La posizione di un GIOCATORE è determinata dal punto in cui tocca la superficie di gioco. Quando il giocatore si trova in aria, a seguito di un salto, la sua posizione è quella relativa al punto della superficie di gioco che toccava prima di saltare. Ciò include anche le linee di delimitazione del campo, la linea centrale, la linea dei 3 punti, la linea di tiro libero e le linee che delimitano le aree di tiro libero (eccezione: vedere art. 31 D.).
  • La posizione di un ARBITRO è determinata in modo analogo a quella di un giocatore. Quando la palla tocca un arbitro, si considera che questa abbia toccato la superficie di gioco nel punto in cui l'arbitro si trova.

ART. 26 - RIMESSA A DUE

  • Una rimessa a due ha luogo quando l'arbitro lancia la palla in alto tra due giocatori avversari.
  • Affinché una rimessa a due possa essere considerata legale, la palla deve essere toccata con la mano (i) da uno o entrambi i giocatori.
  • Una rimessa a due deve avvenire nel cerchio più vicino:
    • Quando viene fischiata una palla trattenuta, cioè quando un giocatore o più giocatori di opposte squadre hanno una o entrambe le mani saldamente sulla palla in modo tale che nessun giocatore possa guadagnarne il possesso senza eccessiva forza. Se in questo atto sono coinvolti più di due giocatori, la rimessa a due sarà tra due giocatori (uno di una squadra e uno della squadra avversaria) che hanno approssimativamente la stessa altezza, scelti dall'arbitro.
    • Se la palla esce dal campo di gioco e:
      • Gli ultimi a toccarla sono stati contemporaneamente due giocatori avversari, o
      • L'arbitro non è sicuro chi sia stato l'ultimo giocatore a toccare la palla, o
      • Gli arbitri sono in disaccordo, la rimessa a due deve essere effettuata tra i due giocatori coinvolti.
    • Quando la palla si ferma tra i sostegni del canestro: la rimessa a due deve essere effettuata tra due giocatori avversari qualsiasi.
    • Quando sanzioni della stessa gravità si compensano, in accordo all'art. 59 e il risultato è una rimessa a due: la rimessa a due deve essere effettuata tra due giocatori avversari qualsiasi.
  • La rimessa a due si deve effettuare applicando le seguenti CONDIZIONI:
    • I due saltatori devono stare con i piedi dentro la metà del cerchio più vicino al loro canestro, con un piede vicino al centro della linea che li separa.
    • L'arbitro deve lanciare la palla in alto (verticalmente) tra i due giocatori ad un'altezza superiore a quella che ciascuno di loro può raggiungere con un salto e in modo tale che la palla ricada tra di loro.
    • La palla deve essere legalmente battuta da uno o entrambi i giocatori, DOPO che essa ha raggiunto il suo punto più alto.
    • I due saltatori non possono lasciare la loro posizione fino a che la palla non sia stata legalmente battuta.
    • Nessuno dei due saltatori può impossessarsi della palla o batterla più di due volte fino a che non abbia toccato uno degli altri otto giocatori, la superficie di gioco, il canestro o il tabellone. Sono pertanto possibili 4 battute, due per ciascun giocatore.
    • Gli altri giocatori devono restare fuori dal cerchio fino a che la palla sia stata battuta.
    • Se la palla non viene battuta da uno dei due saltatori o se essa tocca la superficie di gioco senza essere battuta da almeno uno di loro, la rimessa a due deve essere ripetuta.
    • I giocatori di una stessa squadra non possono occupare posizioni adiacenti intorno al cerchio se un giocatore avversario desidera una di queste posizioni.

Un'infrazione alle condizioni a., c., d., e., f. è una violazione.

ART. 27 - COME VIENE GIOCATA LA PALLA

  • Nella pallacanestro, la palla viene giocata con le mani. E una violazione correre con la palla, colpirla con i piedi o con il pugno.
  • Colpire la palla significa calciarla o bloccarla con le ginocchia o con qualsiasi parte della gamba sotto il ginocchio o con il piede. Ciò costituisce violazione solo quando l'azione viene compiuta deliberatamente.
  • Toccare accidentalmente la palla con il piede o con la gamba non costituisce violazione.

ART.28 - CONTROLLO DELLA PALLA

  • Un GIOCATORE ha il controllo della palla quando:
    • Tiene o palleggia una palla viva.
    • La palla è a sua disposizione per una rimessa in gioco dalle linee di limitazione.
  • Una SQUADRA ha il controllo della palla quando:
    • Un giocatore della squadra ne ha il controllo.
    • La palla viene passata tra giocatori della stessa squadra.
  • Una squadra CONTINUA ad avere il controllo della palla fino a che:
    • Un avversario non guadagna il controllo della palla.
    • La palla non diventa morta.
    • La palla non è più in contatto con la mano del tiratore, in occasione di un tiro a canestro.

ART.28 - CONTROLLO DELLA PALLA

  • Un GIOCATORE ha il controllo della palla quando:
    • Tiene o palleggia una palla viva.
    • La palla è a sua disposizione per una rimessa in gioco dalle linee di limitazione.
  • Una SQUADRA ha il controllo della palla quando:
    • Un giocatore della squadra ne ha il controllo.
    • La palla viene passata tra giocatori della stessa squadra.
  • Una squadra CONTINUA ad avere il controllo della palla fino a che:
    • Un avversario non guadagna il controllo della palla.
    • La palla non diventa morta.
    • La palla non è più in contatto con la mano del tiratore, in occasione di un tiro a canestro.

ART. 29 - GIOCATORE IN ATTO DI TIRO

Definizioni:

  • TIRO: tenere la palla con una o entrambe le mani e poi lanciarla in aria verso il canestro.
  • SCHIACCIATA: far entrare o tentare di fare entrare con forza la palla nel canestro con una o due mani.
  • TAP-IN (BATTUTA): colpire la palla con la mano o con le mani in direzione del canestro.
  • Un giocatore viene considerato in atto di tiro a canestro quando, a giudizio di un arbitro, ha iniziato un tentativo di tiro lanciando, schiacciando o battendo la palla verso il canestro avversario e il tentativo continua fino a che la palla non ha lasciato la mano del giocatore.
  • In caso di GIOCATORE CON I PIEDI STACCATI DA TERRA, l'azione di tiro CONTINUA sino a che viene completato il tentativo (la palla ha lasciato la mano (i) del tiratore) ed entrambi i piedi del giocatore tornano a contatto con il terreno.
  • Perché un fallo sia considerato come commesso su un giocatore in atto di tiro, esso deve avvenire, a giudizio dell'arbitro, dopo che un giocatore abbia iniziato il MOVIMENTO CONTINUO del suo braccio (braccia) nell'effettuazione di un tiro a canestro. Movimento continuo:
    • Inizia quando la palla si trova saldamente nella mano (i) del giocatore ed è stato iniziato il movimento, in genere verso l'alto, di tiro a canestro.
    • Può includere il braccio (le braccia) e/o il movimento del corpo utilizzati dal giocatore nel suo tentativo di tiro a canestro.
    Se vengono soddisfatti i criteri sopra esposti relativi al movimento continua, allora il giocatore viene considerato in atto di tiro.
    Nota: Non vi è NESSUNA RELAZIONE tra il numero di passi impiegati e l'azione di tiro.
  • Il canestro se realizzato è valido anche se la palla ha lasciato la mano del tiratore dopo il fischio dell'arbitro. Quanto previsto al punto 4 non è valido nei seguenti casi:
    • Alla fine di un tempo o periodo di gioco (vedere art. 33)
    • Quando viene emesso il segnale dei 30 secondi (vedere art. 18)
  • Il canestro NON è valido se, dopo il fischio dell'arbitro, si inizia una nuova azione di tiro (movimento).
  • Un giocatore che batte la palla verso il canestro direttamente da una rimessa a due NON è considerato in atto di tiro.

Sanzioni

Vedere art. 47, sanzione 2.

ART. 30 - CANESTRO - REALIZZAZIONE E VALORE

  • Un canestro è valido quando una palla viva entra nel canestro dall'alto e passa attraverso la retina o vi rimane.
  • Alla squadra che fa entrare la palla nel canestro avversario vengono assegnati:
    • 1 punto: canestro realizzato su tiro libero
    • 2 punti: canestro realizzato su azione
    • 3 punti: canestro realizzato su azione oltre la linea da 3 punti
  • Se una squadra segna nel proprio canestro ACCIDENTALMENTE, il canestro è valido e verrà accreditato al capitano della squadra avversaria.
  • Se una squadra SEGNA DELIBERATAMENTE NEL PROPRIO CANESTRO, commette una infrazione allo spirito del presente regolamento, e:
    • Nessun punto verrà accordato
    • Viene fischiato un fallo tecnico all'allenatore della squadra che ha commesso l'infrazione
    • Il gioco deve riprendere come stabilito nell'apposito articolo
  • Se un giocatore tira volontariamente la palla nel canestro dal basso verso l'alto, commette una violazione

Commento

Un tiro da 3 punti cambia il suo status e diventa da 2 punti, se la palla, dopo che ha toccato l'anello, viene legalmente toccata da un difensore o da un attaccante prima di entrare nel canestro.