I giri nella danza
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I giri nella danza

Girare è parte integrante del bagaglio di ogni ballerino. Eseguire una corretta preparazione è cruciale per il successo di una pirouette. L'en dehors gioca un ruolo chiave nella preparazione al giro

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I giri nella danza

Avere la padronanza dell'equilibrio statico e dinamico e un ottimo controllo posturale è essenziale per eseguire una pirouette. Girare è parte integrante del bagaglio di ogni ballerino. La checklist per una buona pirouette è comunque molto complessa: una preparazione precisa, un'elevata abilità di equilibrio e un corretto allineamento di tutti i segmenti del corpo, sono gli elementi essenziali.

Eseguire una corretta preparazione è cruciale per il successo di una pirouette. Spesso, quando un ballerino si trova a lottare per la buona riuscita di un giro, il problema giace nel modo in cui egli esegue il plié. Il plié di preparazione dovrebbe essere qualcosa di molto di più complesso rispetto al semplicepiegamento delle ginocchia. I muscoli delle gambe dovrebbero impegnarsi attivamente e il ballerino dovrebbe mantenere una presa plantare ben salda sul pavimento. Specialmente per i principianti è bene introdurre lo studio delle pirouettes partendo dalla quarta posizione; la quinta e la seconda posizione sono punti di partenza molto più complessi ed è auspicabile inserirli più tardi. L'en dehors gioca un ruolo chiave nella preparazione al giro stabilendo un senso di opposizione nel corpo che aiuta a creare la torsione e la forza necessarie per completare la rotazione su una gamba. Per questo motivo, l'insegnante, si deve assicurare che gli allievi usino il loro massimo grado di en dehors. Inoltre, le braccia non devono essere spinte nella posizione troppo velocemente, questo al fine di non compromettere la distribuzione dell'energia durante il giro e causare così, la perdita di equilibrio da parte del ballerino. Quando gli allievi spingono le braccia e comunque riescono a girare, quella che stanno eseguendo è una finta pirouettes, siaffidano all'impulso invece che ad una corretta esecuzione.

Un'altra cosa importante da evitare durante la partenza è il saltello per prendere la posizione ovvero quando i ballerini staccano da terra, per un momento, le dita della gamba di supporto per salire nel relevé: ci saltano sopra invece di rullare il piede sul pavimento. Questa cattiva esecuzione impedisce loro di usare veramente il suolo e non li rende capaci di trovare il giusto equilibrio specialmente durante i fouettés i quali, senza questo tipo di controllo di salita, vengono eseguiti spostandosi erroneamente per tutta la sala. Semmai si verificasse questa cattiva abitudine, l'insegnante deve provvedere a correggere l'errore già negli esercizi preparatori alle pirouettes, dove non si gira ma si riscontra lo stesso meccanismo di salita su una gamba.

Si dice che se un ballerino è in grado di sostenere un equilibrio, sarà ugualmente capace di girare. È necessario impostare la testa, il rachide e la gabbia toracica in una posizione neutra e il corpo nel suo insieme in un allineamento naturale. Il mento retratto, un'iperlordosi lombare e una cassa toracica protrusa hanno un impatto negativo sul giro. Per eseguire una corretta pirouette bisogna immaginare di spingere la gamba di terra dentro al pavimento; questa azione non solo aiuta il ballerino a trovare il giusto equilibrio ma crea anche il presupposto per usare la giusta energia per eseguire un movimento di successo. Qualora si verificassero delle difficoltà nella ricerca dell'equilibrio, può essere d'aiuto stabilizzare il balance ad occhi chiusi cosicché gli allievi, privati dei riferimenti visivi, sono obbligati a ricorrere al loro senso cinestetico; altrimenti è auspicabile fare un passo indietro e tornare a studiare l'impostazione della posizione di retiré alla sbarra. L'immaginazione resta comunque un punto di forza per risolvere i problemi degli allievi: pensare che la pirouette sia una spirale e che il giro debba essere eseguito attorno ad una linea che attraversa il nostro corpo passando per il centro dello scheletro, aiuta molto. Per quanto riguarda lo spot, il modo migliore per insegnare questa tecnica è spiegare agli allievi di focalizzare un punto specifico e predeterminato nel muro che devono cercare di fissare durante tutta la durata della pirouette. La testa non deve girare insieme al corpo. Quando un allievo finisce ripetutamente la pirouette rimanendo in perfetto balance sulla demi-point della gamba di terra, è pronto per progredire con evoluzioni più complesse. La difficoltà del passo e il mantenimento dell'equilibrio sono direttamente proporzionali, se aumenta la prima deve necessariamente migliorare anche il secondo.

In definitiva, come per molte altre cose, la pratica, rende quanto più possibile perfetti, in special modo in discipline come la danza in cui la ripetizione(quanto più cosciente possibile) deve mirare a creare degli automatismi, unasorta di abitudini motorie destinate a non essere mai più cancellate dalproprio bagaglio, il gesto "deve venire senza nemmeno che tu ci pensi".