Insegnamento della danza
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Insegnamento della danza

Un componente essenziale delle lezioni di danza è l'incremento della consapevolezza del corpo e della connessione mente-corpo

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Insegnamento della danza

Un insegnamento delle abilità della danza che sia efficacie, è formato da una varietà di quadri teorici, strategie e stili individuali.

I critici pedagogici identificano una varietà di stili di insegnamento: dal command style (stile di comando), metodo autoritario, magistrocentrico, dove è l'insegnante quello che prende tutte le decisioni, allo student-centre style diretto dalle decisioni prese dagli allievi, dunque puerocentrico.

In aggiunta ai vari stili di insegnamento, ci sono molteplici modi per strutturare le classi di danza: da lezioni esclusivamente devote all'acquisizione di competenze specifiche, a classi il cui scopo principale è lo sviluppo delle capacità personali e interpersonali.

La struttura della classe è dettata dall'abilità dell'insegnante e dal suo approccio con gli allievi.

Dal momento che sono degli educatori alla danza, questi devono possedere determinati punti di forza quali: abilità, valori e forte personalità, caratteristiche che influenzano inevitabilmente il loro modo di insegnare. Anche gli allievi, a loro volta, differiscono per abilità, talento, personalità e metodi di apprendimento.

Esistono una varietà di metodologie e numerose teorie con le quali ogni disciplina provvede a elaborare le conoscenze che informino meglio la pratica dell'insegnamento; queste includono: la pedagogia della danza, la teoria dell'allenamento, la pedagogia dello sport e la psicologia.

Non esistendo un metodo migliore in assoluto, ci sono molte strategie che gli insegnati possono impiegare per raggiungere, attraverso delle linee guida, gli obiettivi stabiliti.

L'obiettivo cardine è quello di incoraggiare gli allievi ad imparare e sviluppare con padronanza i gesti tecnici mentre nutrono una positiva stima di sé stessi e rimangono appassionati alla danza.

Un danzatore abile è colui che possiede la padronanza di una determinata competenza o tecnica; questo dipende da molti fattori: abilità fisiche, motorie e cinestetiche, feedback e processi di apprendimento, pratica fisica, pratica mentale, sufficiente riposo psicologico, consolidamento della memoria, appropriata acquisizione di competenze complesse, crescita e sviluppo, conoscenze e risultati ottenuti attraverso un appropriato meccanismo di feedback esterno e un ambiente che faciliti l'apprendimento, il senso del divertimento e gli scopi da raggiungere.

Il metodo più usato è l'apprendimento per osservazione. Imparare è un processo interno che può anche apportare delle modifiche al nostro comportamento.

Lo scopo dell'insegnante è quello di far acquisire la padronanza della tecnica, mentre l'allievo incrementa sia la stima di sé stesso che l'auto-efficacia. La stima di sé stessi è quel sentimento che fa sì che il ballerino si percepisca come danzatore di valore; l'auto-efficacia è quando una persona crede che lui/lei stesso/a possa eseguire un compito con esito positivo. Quest'ultima è una delle più importanti caratteristiche per il raggiungimento del successo. L'insegnante promuove queste qualità psicologiche positive:

  • chiarificando alla classe i procedimenti per raggiungere gli obiettivi
  • discutendo sui fattori esterni che influiscono sui progetti dei danzatori
  • definendo in modo chiaro struttura e contenuto della classe.

Ogni insegnate sa che una classe di danza è molto più che una serie di esercizi e combinazioni sul pavimento.

Molti maestri infatti, costituiscono una classe attorno ad una specifica tecnica di danza.

Una buona lezione di danza è costituita progressivamente partendo dalle conoscenze di base fino ad una vasta gamma di abilità molto complesse.

In ogni aspetto dell'allenamento, l'insegnante ha bisogno di identificare i fondamenti di base per poi costruirci sopra gli elementi complessi della tecnica.

Se una classe di danza è fondata sul balletto classico, sul modern, jazz, urban dance, danza africana piuttosto che sull'hip hop, le rispettive competenze fondamentali saranno diverse le une dalle altre. Certi aspetti come: l'allineamento, i meccanismi di equilibrio, la consapevolezza spaziale, la musicalità e il controllo motorio e la coordinazione, devono essere proposti prima del vocabolario più complesso e sofisticato cosicché le competenze successive possano essere assorbite senza lasciare lacune.

I maestri possono incrementare la capacità di apprendimento da parte degli allievi, attraverso l'inserimento di svariate opportunità. Un giorno una combinazione può essere approcciata analiticamente scomponendone la sostanza ed esaminandola nel dettaglio; il giorno successivo l'insegnante può usare una pratica somatica.

Un'altra strategia di insegnamento che può incrementare l'apprendimento, è la rimozione di certi aspetti della classe tradizionale che possono limitare l'uso delle modalità sensomotorie, specialmente nei ballerini con poca esperienza. Negli esempi di strategie che gli inseganti possono usare all'interno di una lezione di balletto e in determinati giorni, vi sono inclusi: il lavoro svolto interamente senza sbarra o senza specchio, la rimozione del senso di "fronte" della stanza facendo "en face" (denominazione di posizione frontale rispetto al pubblico) nelle varie direzioni, provare a fare gli esercizi statici con gli occhi chiusi, togliere la musica e lavorare in silenzio o usare occasionalmente musiche inusuali e, nelle lezioni di jazz e moderno, non svolgere il lavoro a terra.

Questa contestuale varietà è una eccellente modo per mettere alla prova il motore di apprendimento e aumentare i progressi degli allievi.

Un altro componente essenziale delle lezioni di danza è l'incremento della consapevolezza del corpo e della connessione mente-corpo. Questa può essere direttamente approcciata attraverso l'uso di un lavoro somatico in classe o indirettamente attraverso gli esercizi di una lezione tradizionale di balletto.

Uno strumento utile per stimolare la connessione mente-corpo è usare l'immaginazione. L'immaginazione, creata sia dall'insegnante che dall'allievo, offre una prospettiva multi dimensionale dell'esperienza del lavoro fisico e può aiutare a consolidare i movimenti principali.

L'uso dell'immaginazione può migliorare sia il corpo che l'esperienza, allo stesso modo in cui si sviluppano espressione e artisticità. Permettere gli allievi di descrivere le loro personali creazioni dell'immaginario, serve a un duplice scopo: dare agli allievi più strumenti per esplorare la consapevolezza del proprio corpo e rinforzare l'idea che gli insegnanti possano valutare le idee degli allievi stessi aumentando così la loro fiducia personale.