Il mini trampolino elastico
NonSoloFitness: divulgazione, formazione, consulenza
Corsi di formazione Corsi di formazione per Personal Trainer, Istruttori Fitness
06 40403925

Il mini trampolino elastico

Gli attrezzi della ginnastica artistica, le caratteristiche e gli utilizzi del mini trampolino elastico.

Autore:
Ultimo aggiornamento:

È costituito da una superficie in nylon agganciata ad una struttura metallica, è posto a 50 cm circa da terra e consente di regolare l'inclinazione.
Questo attrezzo consente delle fasi di volo prolungate, permettendo un migliore controllo del corpo. Facilita l'acquisizione del senso dello spazio e dell'orientamento.

La sua inclinazione, graduabile, permette di effettuare esercizi nella posizione "in salita" per i salti con spostamento in avanti; "in discesa" per i salti in avanti o in dietro per l'uscita dalla coubrette; "in orizzontale" per salti con spostamento in avanti o in dietro.
Anche il minitrampolino richiede una fase preparatoria per un'ottimale conoscenza ed utilizzo. Tale sensibilizzazione può essere effettuata facendo eseguire agli allievi dei salti in ognuna delle tre posizioni possibili, magari vicino ad un appoggio stabile per evitare perdite d'equilibrio.

Successivamente si passerà ad uno studio più tecnico del rimbalzo, ricercando l'allineamento dei segmenti corporei, e riuscendo a sfruttare, in sincronia, la spinta degli arti con la reazione meccanica dell'attrezzo. La fase di caricamento, infatti, dovrà coincidere con la deformazione dell'attrezzo, e bisognerà eseguirla sia da fermi che con partenza tramite rincorsa e presalto.
La battuta sul telo può essere effettuata anche partendo da un piano rialzato, sfruttando la reazione pliometrica della muscolatura. Per quel che riguarda i salti con spostamento indietro, vengono eseguiti direttamente sul minitrampolino con le spalle rivolte verso la direzione del movimento. I salti eseguibili sul trampolino sono fondamentalmente di cinque tipi:

  • Salti senza rotazione: prevedono degli spostamenti in avanti, in dietro e lateralmente. Vengono appresi nelle prime fasi, e prevedono la variazione dell'atteggiamento del corpo in volo. Sono propedeutici ai salti artistici, e aiutano nella gestione del controllo del corpo in volo e in arrivo
  • Salti con rotazione sull'asse longitudinale: possono essere eseguiti sul posto o in combinazione con uno spostamento. La rotazione può essere da 90° a più di 360°. In quest'ultimo caso bisognerà controllare la raccolta degli arti per non subire rapidi rallentamenti in volo
  • Salti con rotazione sull'asse trasversale: anche questi possono essere eseguiti sul posto o in spostamento e la rotazione può essere impressa in avanti o in dietro. Nella fase di sensibilizzazione si richiederanno solo rotazioni incomplete, per giungere a movimenti più complessi, sempre col corpo in massima raccolta
  • Salti con rotazione sull'asse sagittale: eseguibili verso destra o verso sinistra
  • Salti con rotazioni combinate: l'utilizzo del minitrampolino, pur nel suo aspetto ludico, aiuta a prendere confidenza con il corpo, stimolando l'equilibrio