Parallele asimmetriche, gli esercizi
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Parallele asimmetriche, gli esercizi

Esame tecnico e didattico degli esercizi eseguibili alle parallele asimmetriche: giri addominali e slanci indietro

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Capovolta

Consiste in una rotazione del corpo sull'asse trasversale attorno allo staggio e può essere eseguita avanti o indietro.
La capovolta avanti consente di passare dall'appoggio alla sospensione e, il suo apprendimento, è relativamente semplice. La sua preparazione deve tener conto del potenziamento degli arti superiori, in abbinamento ad una valida assistenza che allontani la paura dell'esecuzione.
La capovolta indietro presenta qualche ostacolo in più, richiamando la muscolatura addominale e quella degli arti superiori per la sua esecuzione. Per tale ragione, l'assistenza, tenderà a diminuire il carico sugli arti per facilitarne l'esecuzione.

Giri addominali

Consistono in una rotazione del corpo di 360° intorno allo staggio sia in avanti che indietro. È un esercizio più complesso rispetto alla capovolta e richiederà una preparazione maggiore. Nella fase dell'apprendimento stimoleremo la tenuta del corpo potenziando e sensibilizzando alla rapida retroversione del braccio.
Può essere d'aiuto una flessione delle gambe per imprimere maggior accelerazione alla rotazione, ma facendo attenzione a non abusare di questo espediente. Il giro addominale indietro osserverà la medesima tecnica d'apprendimento e preparazione. L'unico ostacolo maggiore sarà la paura dello sbilanciamento indietro. Sarà buona norma effettuarlo quindi più lentamente, eliminando lo slancio.

Slanci indietro

Sono determinati da uno slancio degli arti inferiori che causano ampi movimenti del corpo. Ne esistono di vari tipi e di differente grado di difficoltà.

Le combinazioni alle parallele richiedo l'utilizzo di entrambi gli staggi, quindi la ginnasta dovrà apprendere i movimenti che le consentiranno di effettuare questi spostamenti, trovandosi poi in una delle posizioni fondamentali, per riprendere l'esecuzione con fluidità.

I passaggi più difficoltosi sono quelli dallo staggio basso a quello alto.

L'entrata alle parallele può avvenire con o senza rincorsa, con o senza battuta in pedana e con arrivo in appoggio o sospensione. Naturalmente il suo grado difficoltà dovrà essere proporzionato all'intero complesso degli esercizi.

Al termine dell'esecuzione, la combinazione termina con una uscita. L'uscita è data dal distacco dall'attrezzo, da una fase di volo e dall'arrivo al suolo. Anche per l'uscita, come per l'entrata, sarà opportuno effettuarne una di pari difficoltà.