Ipertrofia ed iperplasia
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Ipertrofia ed iperplasia

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Ipertrofia ed iperplasia

Col termine ipertrofia viene indicato "l'aumento della sezione trasversa del muscolo", mentre con il termine iperplasia si indica "l'aumento del numero di fibre muscolari".

Ipertrofia

L'ipertrofia è un processo durante il quale il corpo cerca di proteggere i propri tessuti in vista di ulteriori danni strutturali indotti da stress meccanici che ledono ed alterano l'omeostasi morfologica della fibra muscolare.

L'allenamento con sovraccarichi tipico del body builder, crea delle lesioni cellulari a carico della muscolatura scheletrica, soprattutto a carico del sarcolemma. Dalla sua rottura si liberano diverse sostanze, la più importante è l'acido arachidonico che attraverso delle vie enzimatiche viene trasformato in agenti infiammatori, le prostaglandine.

Queste sostanze agiscono sul fegato che libera HPF ed IGF-1, fattori di crescita che attivano le cellule satellite, che si uniscono alle pre-esistenti fibre muscolari lacerate facendone aumentare il loro volume (aumento della sezione trasversa).

Dunque l'azione stressante di spostare e sollevare pesi a cui è sottoposto il nostro organismo durante l'allenamento della forza con sovraccarichi, crea degli stimoli di tensione non abituali per il nostro organismo, il quale risponde con un aumento (adattamento allo stress) della massa muscolare, in maniera tale da fornire una maggiore protezione relativa all'eccesso di carico, che risulterà minore nelle singole fibre muscolari.

Quando i carichi di lavoro sono relativamente bassi, vengono sollecitate le fibre muscolari di tipo I, con carichi medi invece vengono sollecitate le fibre muscolari di tipo II, mentre con carichi alti (oltre l'80%) tutti i tipi di fibre muscolari (di tipo I e II) sono soggetti in ugual misura ad andare incontro ad ipertrofia (Sale 1988, Duchateau 1993).

Secondo gli studi di Hettinger (1969), la forza del muscolo dipende soprattutto dalla sua sezione trasversa, infatti per ogni cm2 di muscolo, possono essere sollevati circa 6 Kg di peso; da qui si comprende come all'aumentare della sezione trasversa del muscolo anche la forza muscolare viene incrementata.

C'è un osservazione comunque da fare quando parliamo di ipertrofia.

Attraverso lo studio di Fukunaga del 1976, si analizza il rapporto esistente tra l'ipertrofia muscolare ed i fenomeni connessi al sistema nervoso.

In questo studio si è visto che nella situazione iniziale di un principiante, come possiamo osservare nel I stadio della figura in alto, il reclutamento delle fibre muscolari che compongono il muscolo, risulta molto basso.

Successivamente dopo che si attua per alcune settimane un allenamento con sovraccarichi, osserviamo che il numero delle fibre muscolari reclutate aumenta (II stadio).

Infine continuando con gli allenamenti, avviene il cosiddetto fenomeno dell'ipertrofia, dove la sezione trasversa del muscolo, nonché quella delle singole fibre che lo compongono aumenta di dimensione (III stadio).

Come detto dunque in maniera molto repentina quando si eseguono degli allenamenti con sovraccarichi la forza tende ad aumentare, questo è dovuto al miglioramento della coordinazione inter ed intramuscolare, mentre per quanto riguarda l'aumento della massa muscolare, devono passare molte settimane di training.

L'incremento della forza dovuto ad ipertrofia delle fibre muscolari, si produce solo se si prosegue in un allenamento adeguato (Friedebold, Nüssgen e Stoboy 1957).

Iperplasia

L'iperplasia a differenza dell'ipertrofia non è scientificamente dimostrata, infatti si suppone che attraverso elevate sollecitazioni muscolari, dopo un iniziale ipertrofia, vengano create nuove fibre muscolari (iperplasia).

In studi condotti su animali, body builder e pesisti (Mc Dougall et al. 1982 e 1984, Tesch e Larsson 1982 e 1986, Giddings 1985, Sale et al. 1987, Alway et al. 1989, White e Esser 1989, Bischoff 1990, Mikesky 1991) si è dimostrato che l'aumento della sezione traversa del muscolo, a seguito di allenamenti intensi con sovraccarichi, non può essere l'unica causa di adattamento muscolare, ma anche l'aumento del numero di fibre muscolari è causa di adattamento.

In altre ricerche svolte mediante biopsia muscolare, si è potuto osservare come alcuni culturisti dalla muscolatura molto ipertrofica, non possedevano una sezione traversa delle fibre muscolari più grande rispetto a quella di persone normali, quindi secondo questo studio a seguito di una iniziale ipertrofia, nel muscolo si è venuto a creare un adattamento di iperplasia.

CAPITOLO I METODOLOGIA DELL'ALLENAMENTO 45

Nella figura sottostante, viene illustrato il fenomeno dell'iperpla­ sia muscolare dovuto all'allenamento con sovraccarichi, dove notiamo l'aumento delle dimensioni del muscolo conseguente all'aumentato nu­ mero di fibre muscolari.