Valutazione del soggetto
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Valutazione del soggetto

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Valutazione del soggetto

Finita la prima parte conoscitiva, può iniziare la parte di valutazione vera e propria. La valutazione del soggetto, possiamo distinguerla in valutazione antropometrica, funzionale e dello stato di salute.

Valutazione antropometrica

Compito della valutazione antropometrica, è quella di valutare la costituzione dell'organismo, nonché quella di avere dei punti di riferimento e dei parametri di confronto per gli atleti.

Sapendo che il corpo umano è formato da massa magra (scheletro, muscoli ed organi interni), massa grassa (tessuto adiposo) e acqua, effettuare la valutazione antropometrica serve all'istruttore, per valutare la struttura e la composizione del soggetto.

Nella valutazione antropometrica, oltre a conoscere il peso e l'altezza, possono essere presi in considerazione altri parametri, come le circonferenze, le pliche cutanee ed il biotipo costituzionale.

Avere tutte queste informazioni, è un utile strumento per l'istruttore, perché considerare solo il peso del soggetto senza stimare le circonferenze o le percentuali di massa magra e massa grassa, può far incorrere nell'errore di valutazione di eventuali miglioramenti dovuti ad un programma di training.

Esempio: se un soggetto dopo aver effettuato tre mesi di training volti al dimagrimento, non varia il proprio peso corporeo (alla bilancia), non significa che non sia dimagrito, infatti a parità di peso la massa magra occupa meno spazio rispetto a quella grassa, e dunque ad esempio attraverso la valutazione del peso abbinato a quello delle circonferenze corporee, se queste risultano diminuite significherà che il soggetto avrà perso massa grassa ed aumentato in massa magra e che dunque risulterà dimagrito.

Peso ed altezza

Il peso corporeo va preso al mattino a stomaco vuoto, possibilmente su una bilancia tarata, così come l'altezza che per via della forza di gravità col passare delle ore tende a diminuire. Nelle valutazioni successive, è bene tenere sempre la stessa procedura di valutazione.

Circonferenze

Le circonferenze possono essere molto utili nel caso di un body builder professionista, per valutare le dimensioni dei singoli distretti muscolari, soprattutto tra parte destra e parte sinistra del corpo.

Nella valutazione generale, le circonferenze maggiormente utilizzate sono:

  • Circonferenza della vita (la parte più stretta del tronco tra il processo xifoideo e l'ombelico)
  • Circonferenza dell'addome (circonferenza del tronco un centimetro sopra l'ombellico)

  • Circonferenza delle anche o fianchi (la circonferenza della massima sporgenza dei glutei a talloni uniti)
  • Circonferenza della coscia (la massima circonferenza della coscia destra appena sotto i glutei)

Attraverso il metodo di Wilmore e Behnke è possibile calcolare il LBW (lean body weight), "peso corporeo magro". Sottraendo il peso del soggetto al LBW verrà ottenuto il peso del grasso corporeo totale. Per calcolare il LBW è necessario conoscere il peso e la circonferenza vita del soggetto ed inserirli nella formula:

Ottenuto il LBW, possiamo determinare la quantità di grasso (QF) attraverso la formula:

Il QF poi può essere trasformato in percentuale di grasso attraverso la formula:

Esempio: se un soggetto pesa 80 Kg ed ha una circonferenza dell'addome di 90 cm, la sua percentuale di grasso corporeo sarà:

LBW = 44,636 + (1,0817 X 80 Kg (peso)) – ((0,7396 X 90 cm (circ. addome))
LBW = 44,636 + 86,536 – 66,564
LBW = 64,608 Kg

Ottenuto dunque il LBW lo sottraiamo al peso del soggetto così da determinarne la quantità di grasso (QF):

QF = 80 Kg (peso corporeo) – 64,608 Kg (LBW) QF = 15,39 Kg

Successivamente il QF viene convertito in percentuale:

% di grasso = ((100 X 15,39 (QF)) / 80 (peso corporeo)
% di grasso = 19,23%

Quindi la percentuale di grasso del soggetto sarà del 19,23%.

Plicometria

La plicometria invece utilizza il plicometro, uno strumento costituito da una pinza e da una scala graduata che misura la distanza fra le due punte. Attraverso la plicometria, vengono rilevate le pliche cutanee in diversi punti del corpo, che attraverso determinate formule (in base al protocollo utilizzato), danno come risultato la percentuale di grasso corporeo, attraverso cui si può risalire indirettamente alla massa magra ed alla massa grassa in chilogrammi.

Il metodo plicometrico maggiormente utilizzato in ambito sportivo, è quello di Jackson A.S. e Pollock M.L. del 1978, che tiene in considerazione il calcolo di 7 pliche valutate nel seguente modo:

  • Plica pettorale: una plica diagonale presa a metà strada fra il capezzolo e la parte anteriore della piega sottobraccio
  • Plica ascellare: una plica orizzontale sulla linea medioascellare, all'altezza della base dello sterno
  • Plica soprailiaca: una plica diagonale appena sopra e davanti alla cresta iliaca, presa in direzione dei 45° del bacino
  • Plica addominale: una plica orizzontale presa 2 centimetri a destra dell'ombelico
  • Plica tricipitale: una plica verticale presa sulla parte posteriore della parte superiore del braccio, a metà fra la spalla e il gomito, direttamente sopra il tricipite
  • Plica sottoscapolare: una plica diagonale presa 2 centimetri sotto la scapola, seguendo l'angolo naturale della scapola
  • Plica della coscia: una plica verticale presa nel centro della coscia, a metà tra la parte superiore della coscia e la rotula

La rilevazione della plica va letta dopo 2 secondi, mentre la misurazione va ripetuta tre volte per poi farne una media. Il lato corporeo dove vanno prese le pliche è quello dominante per i neofiti, mentre per gli atleti è consigliabile il lato non dominante (sinistro per i destrimano).

Una volta calcolato lo spessore di queste sette pliche, queste verranno sommate ed attraverso la formula sottostante, verni calcolata la percentuale di massa grassa.

M = somma delle 7 pliche densità corporea maschi
DC = 1,112(0,00043499 x M) + (0,00000055 x M2 (0,00028826 x Eta)
densità corporea maschi
DC = 1,097(0,00046971 x M) + (0,00000056 x M2 0,00012828 x Eta)
percentuale massa grassa
% dimassa grassa = (495/DC) 450
% dimassa grassa = (495/DC) 450
Jackson A.S.e Pollock M.L. (1978)