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Nuoto

Caratteristiche del nuoto e dell'ambiente acquatico, la velocità del nuotatore e le resistenze in acqua.

Introduzione al nuoto

La velocità del nuotatore in acqua è la risultante di due forze che agiscono su di lui, una tendente a frenarlo, causata dall'acqua che il nuotatore deve spostare o trascinarsi dietro, ed è definita resistenza ; l'altra è la propulsione ed è generata dalle gambe e dalle braccia del nuotatore. Per spostarsi rapidamente in acqua bisogna perseguire 3 risultati:

La trazione nel nuoto

Per quel che riguarda la trazione , distinguiamo tre tipologie: Con il braccio a gomito basso , è la meno conveniente e fornisce scarsa propulsione a causa della poca quantità d'acqua che viene spinta dietro Trazione a braccio teso è più vantaggiosa della precedente ma presenta alcuni svantaggi. Nella fase iniziale della bracciata infatti, la forza in

La propulsione nel nuoto

L'Applicazione uniforme della propulsione; tale principio, definito anche della " continuità di movimento " poiché si basa sulla constatazione che un movimento propulsivo continuo è più efficace di uno ad intermittenza, chiarisce la ragione per cui lo stile libero è il più veloce tra gli stili. Perché mentre un braccio recupera,l'altro ha già iniziato la sua propulsione. Anc

Partenze, virate, andatura

Ci sono opinioni completamente contrastanti in merito all'esecuzione del tufo di partenza. L'errore più comunemente commesso dai nuotatori consiste nel cercare di tenere le braccia in una posizione piuttosto ferma, evitando oscillazioni. In realtà sarebbe buona norma eseguire con le braccia un movimento circolare rapido e completo , arrestandole nella posizione dell'ingresso

Partenze, virate, andatura nel crawl

L'esercitazione alla partenza si può effettuare anche da fermo, facendo saltare il nuotatore verso l'alto cercando di raggiungere la maggiore elevazione possibile. Per eseguire delle buone partenze sono necessarie tre doti: un rapido tempo di reazione , capacità strettamente personale; potenza , ossia velocità di contrazione muscolare; tecnica . La vira

Stile libero (crawl)

Posizione del corpo La posizione del corpo in acqua deve essere la più idrodinamica possibile, motivo questo che impone di mantenere una posizione orizzontale. Alcuni ipotizzano che cercare di nuotare quanto più emersi possibile incida favorevolmente riducendo la resistenza del fluido. Tuttavia ciò determina l'assunzione di una posizione definita ad "idroplano" che, se da u

Stile libero (crawl) - seconda parte

L'allineamento laterale del corpo, al pari dell'allineamento frontale, è importante al fine di diminuire la resistenza nell'acqua e di conseguenza lo spreco energetico. Per ottenere tutto questo sarà importante effettuare un buon recupero del braccio, tenendo il gomito piuttosto alto e, conseguentemente, senza allontanare eccessivamente il braccio dall'asse med

Stile libero (crawl) - terza parte

Meccanica del colpo di gambe La battuta di gambe correttamente eseguita deve consentire un buon movimento delle cosce (articolazione coxo femorale) e non del solo ginocchio che, anzi, risulta spesso eccessiva. I piedi devono distanziarsi da 25 40 cm durante la battuta gambe, avvicinandosi al pelo dell'acqua, ma senza fuoriuscirne. Molti nuotatori effettuano un

Rana: posizione del corpo e colpo di gambe

Posizione del corpo Come per le altre nuotate anche il ranista dovrà perseguire l'ottenimento della migliore idrodinamicità, cercando di restare orizzontale quanto più possibile, pur consentendo a braccia e gambe di svolgere la loro azione propulsiva. Il colpo di gambe Il colpo di gambe nella rana è quanto mai fonte di accesi dibattiti fra i sostenitori dell

Rana: problemi articolari e la bracciata

Un aspetto importante della battuta di gambe nella nuotata a rana è l' accelerazione progressiva della velocità del movimento dei piedi verso la fine della battuta, che dovrebbe cominciare con un movimento risoluto ma non veloce che consenta al nuotatore di sentire la pressione dell'acqua sulla pianta del piede. Se il nuotatore accelera eccessivamente durante il

Rana: respirazione e nuotata

Al contrario di quanto sostenuto da molti allenatori, secondo i quali il ranista dovrebbe nuotare con la testa emersa, il realtà, l'immersione del capo rende il corpo più idrodinamico , e lo agevola dato che il peso della testa è sostenuto dall'acqua e non dal nuotatore. A tal proposito l'emersione dovrebbe avvenire non prima dell'inizio della trazione. Oltre a

Farfalla (il delfino)

La farfalla è molto simile allo stile libero. In quanto i movimenti delle bracciata e della battuta gambe sono uguali, se si eccettua che nella farfalla vengono eseguiti contemporaneamente. Gli ultimi progressi in questo stile hanno fatto supporre che, in futuro, questo possa diventare più veloce dello stile libero. Tuttavia ciò è altamente improbabi

Farfalla: allenamento e bracciata

La meccanica del colpo di gambe nel delfino si apprende meglio con l'ausilio della tavoletta anche se, una padronanza nella nuotata con l'uso della tavoletta, non significa necessariamente che il nuotatore sarà in grado di effettuarla anche senza. Quando il nuotatore utilizza la tavoletta deve cercare di tenerla in modo che le spalle stiano sott'acqua.

Farfalla: trazione e respirazione

Uno degli errori più comunemente commesso dai nuotatori è l'effettuare un rallentamento un attimo prima che le braccia entrino in acqua. Questo provoca come effetto l'affondamento del corpo poiché il movimento d'inerzia delle braccia viene trasferito al nuotatore. L'inerzia verso il basso deve invece essere assorbita dall'acqua. Il nuotatore deve far si che l'inerzi

Dorso

Nel dorso, i concetti di idrodinamicità e di corpo orizzontale nell'acqua, devono essere ridimensionati, poiché se il nuotatore assumesse una posizione perfettamente orizzontale, come nello stile libero, le gambe sarebbero in posizione troppo superficiale per consentire un adeguato svolgimento delle loro funzioni. Pertanto il nuotatore tenderà ad avere il corpo immerso nell

Il dorso: bracciata e respirazione

La spiegazione della minore velocità della nuotata a dorso rispetto a quella a delfino o a crawl è che le braccia effettuano a trazione da una posizione molto svantaggiosa . Più le braccia si trovano oltre la linea parallela al lato del corpo, più debole diventa l'azione dei muscoli. Mediante il rollio l'angolo che si viene a trovare fra il braccio e la spalla diminu

Test di valutazione per il nuoto

Obiettivo principale di un nuotatore, soprattutto nel caso di competizione agonistica, è ridurre considerevolmente i tempi di percorrenza delle distanze di gara. Valutare il grado di prestazione del nuotatore è un compito relativamente semplice, attuabile mediante la somministrazione di appositi test. Fra i test maggiormente noti, riportia

Acqua e terra: differenze

Analizziamo le effettive differenze esistenti tra ambiente acquatico e ambiente terrestre, le quali vanno a differenziare sostanzialmente le discipline sportive acquatiche dalle discipline sportive terrestri. Tali differenze consistono in tre aspetti fondamentali: Equilibrio Propulsione Respirazione ACQUA TERRA

Allenamento delle capacità coordinative generali in acqua

Per quanto riguarda lo sviluppo delle capacità coordinative in ambiente acquatico , esse seguono in linea generale le caratteristiche delle esercitazioni svolte in ambiente terrestre (argomento approfondito nell'articolo Sviluppo delle capacità coordinative in ambiente terrestre dello stesso autore ndr ) . In merito alle capacità coordinative generali, esse vengono sviluppat

Allenamento delle capacità coordinative speciali in acqua

Le capacità coordinative speciali non vengono sviluppate come le capacità coordinative generali, cioè tutte insieme, ma vengono utilizzati degli esercizi specifici e mirati che vanno a sviluppare un singolo aspetto alla volta. Capacità di accoppiamento Per quanto riguarda la capacità di accoppiamento, essa permette di combinare i movimenti con diverse parti del corpo, quind

Rana: tecnica e muscoli coinvolti

La rana è uno dei quattro stili ufficiali del nuoto 1 . Considerato uno stile molto faticoso e complesso, ma non quanto il delfino, è tra i quattro stili del nuoto il più lento, e in alcuni paesi (soprattutto anglosassoni) è spesso insegnato come primo stile. La rana ebbe in Europa diffusione eccezionale agli inizi del secolo scorso, poi pian piano fu soppiantata dal crawl. Ques

Doping tecnologico: i costumi in poliuretano

Gli anni 2008 e 2009 sono stati veramente speciali per il nuoto mondiale. Mai si era assistito prima a un miglioramento così ampio e generalizzato delle prestazioni, a primati mondiali abbattuti giorno dopo giorno. In questi due anni i protagonisti, gli addetti ai lavori, gli appassionati e il pubblico hanno assistito a qualcosa di straordinario e allo stesso tempo sconvolgente. Il

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