Stile libero (crawl)
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Stile libero (crawl)

Descrizione delle caratteristiche dello stile libero, la posizione del corpo in acqua, la correzione degli errori abituali.

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Posizione del corpo

La posizione del corpo in acqua deve essere la più idrodinamica possibile, motivo questo che impone di mantenere una posizione orizzontale.
Alcuni ipotizzano che cercare di nuotare quanto più emersi possibile incida favorevolmente riducendo la resistenza del fluido. Tuttavia ciò determina l'assunzione di una posizione definita ad "idroplano" che, se da un lato tende a tenere alta la testa ed il dorso, dall'altro fa affondare maggiormente i fianchi e le gambe, aumentando la resistenza complessiva.

A testimonianza di quanto affermato sono stati effettuati degli studi trainando un nuotatore nelle diverse posizioni e misurando la resistenza che il suo corpo opponeva. I risultati hanno confermato la nostra teoria. Diremo quindi che la posizione corretta nello stile è quella che mantiene il corpo orizzontale, consentendogli tuttavia la possibilità di agire bene con le gambe sul fluido. Un altro degli errori più grossolani che sono stati commessi è nell'affermare che, il nuotatore, dovrebbe imprimere con la parte iniziale della bracciata una spinta verso il basso che possa determinare un suo innalzamento sulla superficie dell'acqua, sempre al fine di ridurre la resistenza.
Se immaginiamo per un istante cosa accadrebbe in questa circostanza, ci renderemmo immediatamente conto che una simile operazione porterebbe ad un continuo moto oscillatorio del nuotatore in acqua, causato dal suo innalzamento all'inizio della bracciata e dal conseguente affondamento nella fase successiva. Tutto ciò non può che essere svantaggioso, determinando un aumento della resistenza ed uno spreco energetico. In realtà, nuotare emersi, è un fine che si dovrebbe conseguire sfruttando la velocità e tenendo in considerazione le capacità di galleggiamento individuali.

Al fine di evitare questo tipo di andatura errata il nuotatore dovrebbe cercare di:

  • Ruotare la testa sul suo asse e non alzarla ed abbassarla per effettuare la respirazione
  • Spingere con le mani all'indietro piuttosto che verso il basso
  • Piegare il gomito e cercare di spingere l'acqua sempre all'indietro