I componenti di una squadra di pallavolo
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I componenti di una squadra di pallavolo

Componenti di una squadra di pallavolo.

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Una squadra di pallavolo si compone di 6 giocatori. Qui di seguito vengono illustrati i ruoli:

  • 1-2 palleggiatori, a seconda del livello (ma di solito 1)
  • 2 centrali che effettuano attacco e muro in prima linea, e di solito sono sostituiti dal libero in seconda linea dato che, essendo molto alti, hanno difficoltà nel ricevere e nel difendere.
  • 2 schiacciatori ricevitori che di solito attaccano di mano in zona 4.
  • 1 opposto che, se c'è solo un alzatore, ha compito principale di attacco in prima e seconda linea.
  • 1 libero solo in seconda linea per difesa e ricezione.

Fondamentali applicati al gioco

  • 1° tocco è un passaggio all'alzatore tra il posto 2 b e a 3. Solitamente si effettua di bagher se proviene da battuta ed è fatto da schiacciatori, libero e centrali
  • 2° tocco è effettuato il 90% delle volte dal palleggiatore che deve impostare l'attacco dalle diverse zone del campo. È effettuato la gran parte delle volte con tecnica di palleggio e, per le palle basse, di bagher
  • 3° tocco è un movimento di attacco o di rinvio facile del pallone nel campo avversario, nel caso in cui non si sia riusciti ad effettuare una buona giocata.

Salvataggi

Spesso, per recuperi particolarmente difficili, il giocatore si deve sbilanciare: è quindi necessario che sappia controllare il pallone durante questi sbilanciamenti che possono essere di tipo frontale (tuffo), o dorsale (rullata).

  • Il tuffo è utilizzato maggiormente dagli uomini, ed è una caduta frontale con la quale, il giocatore, cerca di recuperare il pallone che cade più o meno frontalmente.
  • La rullata è effettuata maggiormente dalle donne ed è utilizzata per palleggiare (secondo tocco) palloni scomodi e per difendere palloni che giungono addosso e per i quali il recupero obbliga a cadere all'indietro.

Metodo di attacco della pallavolo

Per insegnare fasi di gioco, tecniche individuali sui fondamentali, sarà impegno dell'allenatore evidenziare cosa è effettuato meglio e cosa in maniera errata dall'atleta.

È importante variare ed alternare gli esercizi per evitare un allenamento monotono e poco gratificante. Per affinare la tecnica, sarà poi opportuno far giocare spesso l'atleta in maniera continuata e, a tal proposito, metteremo dei ragazzi a recuperare i palloni che vanno fuori.

Altro fattore di rilievo è allenare la giusta sincronizzazione delle rotazioni, affinché ogni ragazzo sappia sempre dove andare e cosa gli è consentito fare, evitando così possibili falli di posizione.

La pallavolo è caratterizzata: a) da azioni prestabilite; b) da azioni libere.
Bisognerà allenare sia le prime (che si effettuano nel cambio palla) con schemi ben definiti in allenamento (ricezione, palleggio, attacco); sia le seconde caratterizzate dal recupero che cerca di trasformare difficili azioni di difesa in azioni di attacco.

Problemi della specializzazione

Nel gioco della pallavolo, bisognerà ben analizzare le età degli allievi prima di improntare schemi di specializzazione. In linea sommaria diciamo che:

  • Dai 6-8 anni sviluppo di capacità coordinative
  • Dagli 8-12 anni sviluppo del perfezionamento dei fondamentali
  • Dai 14-16 anni sviluppo delle attività motorie di base, aumento delle ore di allenamento, stabilizzazione della tecnica (inizio dei tornei 6 x 6)
  • Dai 16-19 anni adattamento ad uno specifico ruolo, allenamento dei principali fondamentali, gare maggiormente competitive