Dallo sviluppo della forza allo sviluppo della velocità
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Dallo sviluppo della forza allo sviluppo della velocità

Gli esercizi di raccordo tra i parametri di forza e velocità al fine di modellare i singoli miglioramenti per il risultato finale.

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Le esercitazioni finora illustrate, sarebbero di scarso ausilio se non opportunamente "trasformate". È infatti fondamentale utilizzare degli esercizi di raccordo tra lo sviluppo della forza e lo sviluppo della velocità.

Con questi esercizi, si cerca di rendere fluidi i movimenti dell'atleta, per evitare che un'abbondante muscolazione in palestra tenda a far perdere capacità di decontrazione. Inoltre, le esercitazioni in palestra, hanno ben poco in comune con l'effettivo gesto della corsa.

Occorrono quindi degli esercizi che riproducano meglio e più significativamente la corsa veloce.
Questi esercizi, secondo lo studio del Prof. Alessandro Donati, basato a sua volta su sperimentazioni scientifiche, sono suddivisi in tre categorie, ciascuna delle quali, con esercizi molto più vicini alla corsa delle esercitazioni da palestra, cura maggiormente un aspetto della corsa veloce stessa.

La prima categoria è quella degli esercizi speciali per la forza: si tratta di esercizi che tendono a migliorare le spinte, utilizzando la forza sviluppata in palestra. Gli esercizi adatti a tale scopo sono i multibalzi, la velocità in salita, la velocità con cintura zavorrata, la velocità con traino.

La seconda categoria è quella delle andature elastiche, al fine di migliorare l'elasticità, con esercizi quali saltelli o rimbalzi elastici, alcune andature come skip alto rimbalzato, corsa rimbalzata indietro, corsa circolare alta rimbalzata.

Infine la terza categoria è quella degli esercizi di accentuazione ritmica, cioè nei quali viene posto l'accento sul ritmo della corsa veloce, e che quindi, permettendoci di allenare sia la frequenza che l'ampiezza, migliorando il parametro fondamentale della velocità, ossia il rapporto tra i due parametri stessi.

Gli esercizi sono: preatletici effettuati ad un ritmo prestabilito, come skip rapido, calciata rapida, passetti rapidi e soprattutto la corsa rapida e la corsa ampia. La prima consiste nell'effettuare ripetute correndo in maniera tale che si effettuino il maggior numero di passi possibile nella distanza stabilita (quindi esacerbando la frequenza). Questo si ottiene "tagliando" le spinte dietro ed effettuando una corsa più circolare e rapida. La corsa ampia è l'esatto contrario, cioè un tipo di corsa in cui si accentuano le spinte, il lavoro delle anche e l'altezza delle ginocchia, al fine di percorrere la distanza prescelta nel minor numero di passi possibile (quindi accentuazione delle spinte); molto importante come mezzo di allenamento per la fase di accelerazione.

Inoltre, la misurazione dei valori ottenuti con l'esecuzione della corsa rapida ed ampia, offre anche importanti dati sullo stato di forma dell'atleta, sul suo livello di forza e rapidità. Ecco perché queste esercitazioni, vengono utilizzate anche come test da campo.