I grassi
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I grassi

I grassi

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Se gli zuccheri sono la benzina e i grassi sono la riserva energetica, le proteine sono i mattoncini del nostro organismo. Le proteine sono costituite da particelle chiamate aminoacidi.
Ci sono venti aminoacidi di cui otto sono detti "essenziali" poiché l'uomo non è in grado di produrli da solo e vanno quindi introdotti con la dieta. Tre di questi sono detti, a causa della loro particolare configurazione, "ramificati" (i famosi BCAA) e sono valina, leucina e isoleucina.
Questi tre in particolare, oltre ad avere una funzione plastica, sono utili fornitori di energia.

Le proteine, oltre alla funzione strutturale, possono dare un contributo energetico in condizioni di assenza di carboidrati, attraverso un processo detto gluconeogenesi.

Le conseguenze negative derivanti dall'utilizzo di aminoacidi per la produzione di energia sono due: in primis, il sovraccarico di azoto ai reni, in quanto questa sostanza viene immagazzinata sottoforma di urea che poi viene espulsa attraverso quest'organo. Il secondo effetto negativo è dovuto al fatto che a differenza di quanto succede per grassi e zuccheri non esistono forme di immagazzinamento proteico. Quindi gli aminoacidi vengono "rubati" direttamente ai muscoli (catabolismo muscolare). Il dolore derivante da questo processo è ben riconoscibile anche nei giorni successivi allo sforzo. Ecco perché dopo sforzi prolungati è utili reintegrare, oltre che con i carboidrati, anche con aminoacidi.

Per lo skyrunner, che sia di basso, medio o alto livello è importante seguire una dieta il più possibile completa, in quanto risulta chiaro che la produzione di energia deriva, in percentuali diverse, dall'utilizzo di tutti questi alimenti. Inoltre, avere delle conoscenze basilari su questo argomento, può facilitare la scelta degli integratori da assumere prima, dopo o durante la gara.

Il tessuto muscolare

I muscoli sono il vero motore del nostro corpo; grazie alla loro contrazione si ottiene il movimento dei segmenti ossei. Ma il movimento non è la sola funzione del tessuto muscolare scheletrico: mantiene la postura e la posizione del corpo; offre protezione e supporto agli organi interni; mantiene costante la temperatura corporea.

Innanzitutto possiamo distinguere tre tipi di tessuto muscolare:

  • il tessuto muscolare liscio (o involontario) è tipico dei visceri
  • il tessuto muscolare striato scheletrico è quello che compone i muscoli ed è sottoposto al controllo volontario
  • il tessuto cardiaco, simile al tessuto muscolare scheletrico con la differenza che non è volontario; esso, comunque, può essere influenzato dal sistema nervoso simpatico e parasimpatico (il primo fa aumentare la frequenza cardiaca, il secondo la fa diminuire)

Un muscolo scheletrico consiste di fasci di fibre muscolari (fascicoli) racchiusi da una guaina di tessuto connettivo detta epimisio. Ogni fascicolo è circondato dal perimisio ed entro ogni fascicolo le singole fibre muscolari sono circondate dall'endomisio. La singola fibra muscolare è composta da miofibrille che sono a loro volta costituite da fasci di miofilamenti, composti da 2 proteine filamentose: actina e miosina. I filamenti di actina e miosina sono organizzati in unità ripetitive chiamati sarcomeri. Il sarcomero è l'unità funzionale del muscolo.