Pianificazione dell'allenamento per la stagione agonistica - seconda parte
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Pianificazione dell'allenamento per la stagione agonistica - seconda parte

Pianificazione dell'allenamento per la stagione agonistica - seconda parte

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In base agli obiettivi che ci prefiggiamo possiamo distinguere due tipi di periodizzazione: la periodizzazione semplice prevede un solo periodo agonistico nell'arco dell'anno; nel nostro caso è il periodo estivo da maggio a ottobre. Nella doppia periodizzazione invece l'atleta prepara due periodi di gara durante l'anno (ad esempio Skyrace in estate, gare di scialpinismo, fondo o corsa in inverno).
Nell'ambito della resistenza la periodizzazione semplice, utile quando si vuole concentrare tutta la preparazione su un unico momento culminante della stagione, è così frazionata:

  • un periodo di preparazione: 5 – 6 mesi
  • un periodo di gara: 3 – 4 mesi, durante i quali si alterneranno momenti di picco della forma ad altri di calo fisiologico
  • un periodo di transizione: 1 – 2 mesi

Mentre la doppia periodizzazione prevede degli intervalli temporali più corti:

  • primo periodo di preparazione: 3 – 4 mesi
  • primo periodo di gara: 1-2 mesi
  • nessun periodo di transizione o comunque molto breve
  • secondo periodo di preparazione: 2 – 3 mesi
  • secondo periodo di gara: 1 – 2 mesi
  • periodo di transizione: 1 mese

Secondo Harre (1979) la doppia periodizzazione offre vantaggi sia dal punto di vista fisico che mentale. Infatti, l'alternanza continua di differenti stimoli allenanti somministrati all'organismo, permette di diminuire il rischio di una stasi dovuta a periodi troppo lunghi caratterizzati dai medesimi allenamenti. Inoltre, il continuo variare di quantità, intensità e mezzi di allenamento offre all'atleta una maggior ricchezza di stimoli, con sedute sempre diverse che influenzano positivamente la sua disponibilità ad impegnarsi nell'attività. Tuttavia l'autore individua anche dei limiti in questa tipologia di periodizzazione. Sostiene che il continuo variare degli allenamenti, in atleti che vanno verso l'alta prestazione, potrebbe non essere sufficiente a creare delle modificazioni strutturali tali da permettere un incremento della performance .

Che si segua la periodizzazione semplice o doppia, l'eccessiva quantità ed intensità di allenamento può provocare un decadimento della prestazione. Questa situazione è conosciuta come sindrome da sovrallenamento, o overtraining. Tale concetto sarà trattato in dettaglio nel successivo paragrafo.

d. In ogni periodo fondamentale vanno svolti allenamenti utilizzando mezzi e metodi che siano i più adatti possibile ad incrementare il livello prestativo dell'atleta. Così, nel periodo preparatorio verranno svolti allenamenti diversi rispetto al periodo competitivo e di transizione. Tutto questo verrà approfondito in seguito.