Skyrunning: movimento ed energia
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Skyrunning: movimento ed energia

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Per permettere il movimento, è chiaro, è richiesta energia. Ma di che energia necessitano i nostri muscoli, cioè il nostro motore? Le fibre muscolari per allungarsi ed accorciarsi (grazie allo scorrimento dei filamenti di actina sulla miosina) necessitano di ATP (adenosintrifosfato). Questo nucleotide, che è formato da una molecola di adenosina e tre di fosfato, è l'unico tipo di "benzina" in grado di permettere il movimento delle fibre muscolari. L'energia necessaria alla contrazione muscolare proviene della scissione dei legami fosforici contenuti nelle molecole di ATP.

Infatti

ATP = ADP + Pi + energia

L'ADP può essere considerata la forma "scarica", cioè non energetica, dell'ATP. Secondo Arcelli durante una maratona si utilizzano 0,7 kg di ATP per kg di peso corporeo. Se dunque un atleta di 65 kg avesse tutto l'ATP necessario a concludere la gara in forma pronta, partirebbe con un sovraccarico di oltre 45 kg di ATP.

Ma la quantità di ATP presente nel muscolo è molto limitata, sufficiente appena a fare un brevissimo sforzo, e perciò il nostro organismo si trova in dovere di recuperare, cioè sintetizzare, ATP partendo da qualche altra sostanza quantitativamente maggiore. La resintesi di ATP da parte dei muscoli può avvenire, in base alle necessità, attraverso tre vie metaboliche: il sistema anaerobico alattacido, il sistema anaerobico lattacido, il sistema aerobico.

Sistema anaerobico alattacido

Questo sistema metabolico, come dice il nome, non necessita di ossigeno, ed utilizza per la resintesi di ATP un altro composto altamente energetico, ma presente anch'esso in piccole quantità nel tessuto muscolare, la fosfocreatina (PC). Questo composto non può essere usato direttamente dal muscolo per la produzione di energia, ma viene utilizzato per resintetizzare ATP. Così, dall'ADP presente nel tessuto muscolare dopo che gli è stato "tolto" un fosfato, ottengo nuovo ATP grazie all'aggiunta della PC.
Infatti PC + ADP = Creatina + ATP.

Dalla scissione dell'ATP ottengo nuovamente la contrazione. La quantità di PC presente nel muscolo per permettere la resintesi dell'ATP si esaurisce in breve tempo, quindi questo sistema è utile per sforzi brevi e intensi. Le caratteristiche del sistema anaerobico alattacido possono essere così riassunte:

  • potenza molto elevata
  • disponibilità immediata
  • breve durata (6-8 secondi)

L'utilizzo di energia tramite il metabolismo anaerobico alattacido avviene nei lanci, nei salti e negli sprint brevi. Quindi non interessa certo un atleta che dovrà sostenere lo sforzo per parecchie ore (secondo uno studio di Newsholme del 1992, nei 100 metri il 50% dell'energia deriva da questo sistema, ma già nei 5000 il suo contributo è vicino allo zero).

Contributo percentuale alla generazione di ATP

Glicogeno
Evento Fosfocreatina Anaer. Aer. Glucosio * Trigliceridi **
100 m. 50 50 - - -
200 m. 25 65 10 - -
400 m. 12.5 62.5 25 - -
800 m. *** 50 50 - -
1500 m. *** 25 75 - -
5000 m. *** 12.5 87.5 - -
10000 m. *** 3 97 - -
Maratona - - 75 5 20
Ultra maratona (83 km) - - 35 5 60
Corsa 24h - - 10 2 88
Partita di calcio 10 70 20 - -