Capacità e abilità nel tennis
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Capacità e abilità nel tennis

Quali sono le abilità e le capacità necessarie per praticare il tennis? Il ruolo degli arti inferiori. L'utilizzo ottimale della racchetta. Il ruolo della concentrazione

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Capacità e abilità nel tennis

Il tennis è uno sport territoriale in cui il giocatore deve, attraverso i suoi colpi, cercare di muovere e spostare l'avversario per conquistare più terreno di gioco possibile.

È composto di numerose variabili sia a livello tecnico-tattico, che fisico, e non per ultimo psicologico1. Queste variabili, insieme a una buona capacità di adattamento, determinano la qualità della nostra prestazione.

Da un punto di vista tecnico il giocatore potrà trovarsi, di volta in volta, di fronte ad avversari dalle caratteristiche fisiche e tecniche molto diverse tra loro. In questo caso, dovrà essere in grado di riconoscere i punti di forza e di debolezza, prendendo così le dovute contromisure. La stessa cosa accade da un punto di vista tattico; se vogliamo, in questo caso, la capacità di adattamento e di "problem solving", capacità di risolvere e prendere decisioni, diventa ancora più importante; infatti egli si troverà, durante un match, ad affrontare situazioni di gioco e di punteggio sempre diverse, le quali potrebbero richiedere una variazione della tattica di gioco2.

Dobbiamo, infatti, sempre ricordarci che il tennis è uno sport in cui non esiste un punto uguale all'altro, ma soprattutto non esiste una situazione di gioco uguale all'altra.

Le qualità fisiche richieste nel tennis sono numerose soprattutto a livello di controllo e coordinamento motorio.

La forza utilizzata maggiormente dal tennista è quella esercitata dagli arti inferiori. Rincorrere la pallina a velocità sostenute da una parte e l'altra del campo, fermarsi, colpire la pallina per poi ripartire con la corsa oltre a richiedere agilità nei movimenti, richiede un buon equilibrio statico e dinamico e una buona flessibilità degli arti del nostro corpo. L'utilizzo e l'impegno richiesto degli arti inferiori nel tennis è cambiato notevolmente nel tempo, dovuto anche all'utilizzo di tecniche di gioco speciali (top spin) e di racchette sempre più leggere e maneggevoli che permettono un gioco e una velocità di palla notevolmente superiore3.

Le gambe quindi, devono essere pronte ad affrontare movimenti rapidi e repentini in ogni direzione attraverso corse orizzontali con movimenti frontali, laterali e all'indietro. Non di meno però è l'impegno degli arti superiori sottoposti a grandi espressioni di forza esplosiva e di resistenza.

L'utilizzo ottimo della racchetta è determinato dalla sensibilità manuale acquista del giocatore che attraverso questo attrezzo dovrà controllare ed esprimere tutte le sue capacità tecnico-tattiche.

Colpire la palla con il giusto rapporto di tempo-impatto, coordinare tutte le azioni corporee, dal momento in cui la palla lascia le corde dell'avversario, in considerazione del fondamentale trinomio palla - avversario – spazio, richiede una costante attenzione da parte del giocatore. L'abilità oculo-manuale e la capacità di lettura di gioco e della palla vengono perfezionate solo attraverso le molteplici esperienze motorie sul campo da gioco 4.

Riuscire ad essere concentrati su ogni palla o su ogni movimento richiede una ottima capacità di sincronizzazione di tutti quei distretti articolari che compongono il nostro gesto. Inoltre il susseguirsi di scambi con l'avversario e del palleggio chiedono al giocatore un certo ritmo e capacità di mantenere il gioco in maniera continua o in casi particolare aumentarlo.

Prestazioni diagramma
Figura 1: Diagramma dei fattori di prestazioni nel tennis