Attività motoria nei bambini con ritardo mentale
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Attività motoria nei bambini con ritardo mentale

Analisi del tema del valore educativo e integrativo che il movimento svolge anche in bambini affetti da ritardo mentale

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Disabilità: il cammino verso la piena cittadinanza

Sin dall'antichità, il termine normalità ha coinciso con un modello di persona conforme alle richieste della società. La menomazione fisica è stata infatti per lungo tempo causa di isolamento sociale ed emarginazione della persona. A Sparta nel IX secolo a.C. i bambini giudicati gracili o deformi venivano lanciati dal monte Taigeto; a Roma lo stesso rito veniva perpetr

ICF: un modello biopsicosociale

A partire dalla seconda metà del secolo scorso l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha elaborato differenti strumenti di classificazione inerenti l'osservazione e l'analisi delle patologie organiche, psichiche e comportamentali delle popolazioni, al fine di migliorare la qualità della diagnosi di tali patologie. La prima classificazione elaborata dall'OMS, "La Classific

Disabilità e scuola dal 1800 ad oggi

La scuola, luogo per eccellenza del sapere a disposizione di tutti, ha conosciuto nei secoli una profonda trasformazione: da luogo inaccessibile al "diverso" a luogo dove partecipazione e inclusione dell'alunno disabile costituiscono una sfida quotidiana per legislatori, insegnanti, famiglie e perfino per gli alunni "normodotati" per i quali la presenza nella classe

L'ICF-CY e i bisogni dell'infanzia

Nello sviluppo del modello concettuale e operativo dell' ICF un passo importante è stata la pubblicazione dell'adattamento di ICF per bambini e adolescenti 1 Questo nuovo strumento, frutto di un intenso lavoro di adattamento svolto in 18 Paesi del mondo a partire dall'ICF, rappresenta un "framework" concettuale d'importanza straordinaria perché centra l'interesse sulla person

L'importanza dello sport per persone disabili

L'esperienza accumulata durante il decennio delle Persone Disabili delle Nazioni Unite (United Nations Decade of Disabled Person 1983-1992) ha determinato nel 1993 la diffusione della Risoluzione "Regole Standard per le uguali opportunità per persone disabili" All'art.11 - Attività ricreative e sport, il documento ha sottolineato che: "Gli Stati dovrebbero prendere delle misur

Dai giochi di Stoke Mendeville ai Giochi paraolimpici

L'inserimento di individui diversamente abili in un contesto sportivo è un fatto relativamente recente. Individui affetti da paralisi spinale traumatica sono stati i primi disabili a praticare sistematicamente un'attività sportiva. Tale attività pionieristica ebbe origine in Gran Bretagna, nell' ospedale di Stoke Mandeville (Aylesbury), non lontano da Londra,

Il ruolo del Comitato Italiano Paralimpico

Nel nostro Paese l'associazionismo ha da sempre svolto un ruolo di primo piano nella diffusione dello sport nella popolazione. Con grande lungimiranza molti Enti hanno intuito il potenziale di crescita che una nuova visione della pratica sportiva, più inclusiva e partecipata, poteva avere. È maturata così l'idea dello sport per tutti, imperniata non solo sul r

Sport come crescita psicologica

Parallelamente allo sviluppo della medicina sociale e della medicina psicosomatica, anche lo sport ha assunto una valenza terapeutica. Nel concetto di sport-terapia si possono distinguere due aspetti importanti: lo sport inteso come attività ludico-motoria e lo sport inteso come attività agonistica . Questi due aspetti agiscono in modo differente sulla componente motori