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L'editoriale

di Pierluigi De Pascalis

L’ attività fisica nell’anziano: una revisione della letteratura

Le dichiarazioni dell’ American College of Sports Medicine (ACSM) , nonché con la pubblicazione del “Department of Health and Human Services” (DHHS) delle linee guida del 2008 sull’attività fisica per gli americani, è possibile affermare che il movimento porta benefici sia per un rallentamento dell’invecchiamento biologico e sia per un miglioramento globale della salute fisi

Protocollo di attività fisica adattata per anziani – SECONDA PARTE

Short Physical Performance Battery (SPPB) Nel presente studio si è utilizzata come criterio di valutazione qualitativa l’osservazione dei punteggi ottenuti nello Short Physical Performance Battery (SPPB) . È una breve batteria di test , nata per valutare il funzionamento degli arti inferiori 2-3 . Questa batteria è costituita da tre sezioni diverse:

Apprendimento motorio e gioco

Ma cos’è il GIOCO ? I pedagogisti moderni lo definiscono come un’attività non semplicemente infantile, ma uno dei bisogni fisiologici dell’uomo anche da adulti; indica qualsiasi attività prodotta per puro piacere, senza scopi. Il gioco rappresenta un’esigenza vitale ed insostituibile, fonte di gratificazione, di socializzazione, di apprendimento, di acquisizione cultu

Relazione tra acido lattico e attività sportiva

Il rapporto tra attività muscolare e acido lattico Il problema dell’accumulo di acido lattico durante l’attività muscolare è ancora oggi controverso perché c’è chi sostiene l’ipotesi che l’accumulo di acido lattico sia vantaggioso e chi sostiene all’opposto che sia svantaggioso. Negli ultimi anni gli studi più importanti hanno messo in luce quanto segue: In relazione

Aspetti psicologici di un trapianto al rene: identità protesica

Il trapiantato come cyborg La figura del cyborg si presenta come caratteristica di una fase in cui il funzionamento spontaneo dell’organismo non rappresenta più un limite fisso e invalicabile agli interventi di ibridazione e di modifica. Questi ultimi non avvengono più, ormai, “a valle” dei dispositivi biologici di fondo (come nel caso delle biotecnologie vegeta

Lo stress ossidativo nell’obesità

L’ obesità , attualmente, è una malattia che si è diffusa nella nostra società a livello mondiale. Purtroppo esistono delle relazioni tra questa patologia e lo stress ossidativo, con tutti i problemi ad esso collegati. L’obesità è caratterizzata da un aumento del peso corporeo dovuto ad un accumulo eccessivo di grasso. Rappresenta una delle cause maggiori di malattia e d

“Osservazione e imitazione” o “frammentazione e descrizione”? Proposte d’insegnamento

Attraverso questo studio si intende testare il rapporto che esiste trai neuroni mirror e l’attività fisica e come questo rapporto influisca sulla scelta del metodo di insegnamento. Sono stati scelti come “campione” 20 bambini di 8 anni, frequentanti la classe terza elementare presso una scuola pubblica primaria. Tutti i partecipanti godevano di buono stato di salute,

L’invecchiamento - Parte 2

Apparato osteo-articolare Esso subisce una serie di modifiche strutturali e funzionali, che sfociano spesso in processi patologici tipici degli anziani. Soprattutto a causa di una ridotta attività fisica si determina una limitazione funzionale delle articolazioni causata da un processo di sclerosi (indurimento patologico delle strutture organiche determinato da ipertrofia

Protocollo di attività fisica adattata per anziani

Progetto di ricerca Il progressivo deterioramento delle capacità funzionali si traduce spesso nell’incapacità di svolgere normali attività della vita quotidiana, come per esempio, andare a fare la spesa, camminare, salire le scale, alzarsi da una sedia, far fronte all’igiene personale. Di conseguenza l’obiettivo del progetto sarà di valutare in modo specifico alcuni aspet

Le teorie del gioco

La complessità e l’ambiguità dell’attività ludica hanno sollecitato molti autori, dalla seconda metà del secolo scorso, a interpretare e comprendere che cosa sia il gioco, perché il bambino gioca e quando gioca. Da qui nascono molte delle teorie volte a risolvere questo paradigma fondamentale della pedagogia. Tra tutte le teorie del gioco quella con maggiore consideraz

Produzione di acido lattico nella resistenza

Le componenti lattacide della resistenza Con il meccanismo aerobico la produzione di ATP avviene nei mitocondri della fibra muscolare. La produzione di ATP con il meccanismo anaerobico lattacido, invece, avviene nel citoplasma della cellula muscolare, ma sempre grazie all’intervento di enzimi specifici. Nelle fibre muscolari si produce acido lattico che si dissocia pr

Il trapianto di rene: aspetti clinico-medici - parte 2

La nascita della trapiantologia I tentativi di trapiantare organi e tessuti da un corpo all’altro hanno accompagnato la storia umana fin dall’antichità, ma solitamente si indica il 1902 come data di nascita della moderna trapiantologia. Fu allora, infatti, che Alexis Carrel , chirurgo francese trasferito a Chicago, inventò la tecnica che permette di collegare e sutu

Alimentazione e sport

Linee guida generali per la dieta di persone attive Un buon programma di allenamento deve essere sviluppato su una dieta ben strutturata. Varie ricerche hanno dimostrato che atleti che non assumono abbastanza calorie o il giusto tipo di macronutrienti, si trovano in difficoltà nell’adattarsi all’allenamento, mentre atleti con una giusta dieta aiutano il c

Neuroni specchio e prestazione sportiva

Dalla teoria alla pratica “Il cervello che agisce è innanzitutto un cervello che comprende” Giacomo Rizzolatti. I neuroni specchio mostrano come il riconoscimento degli altri, delle loro azioni e perfino delle loro intenzioni dipenda in prima istanza dal nostro patrimonio motorio. La scoperta del sistema specchio ha fatto sì che diversi studi iniziassero ad

Le fasi sensibili della motricità e i metodi di insegnamento

Fasi sensibili della motricità Le fasi sensibili sono periodi evolutivi, limitati nel tempo, in cui esiste un’allenabilità molto favorevole verso una specifica qualità motoria. Lo specifico stimolo esterno somministrato ottiene quindi la massima risposta nell’individuo. Per fase sensibile si intende quindi un particolare momento della crescita in cui il soggetto è