Inizia la scuola ma occhio agli zainetti
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Inizia la scuola ma occhio agli zainetti

Con l'apertura delle scuole si rinnovano le preoccupazioni dei genitori per il peso dello zaino. Lo zaino non dovrebbe pesare più del 10/15% del peso corporeo del bambino, ma l'allarmismo sulla questione è ingiustificato

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Inizia la scuola ma occhio agli zainetti

Tra qualche giorno inizia ufficialmente l'anno scolastico in Italia. Fra le preoccupazioni dei genitori, oltre a quelle di procurare tutto il materiale scolastico fra libri, quaderni e penne, vi è anche quella relativa al peso dello zaino. A lungo si è dibattuto se il peso ed il trasporto prolungato dello zainetto scolastico possano costituire un fattore determinante nello scatenare dolori alla schiena, che sempre più attanagliano i giovani, fino addirittura alla sviluppo della scoliosi. Il Consiglio Superiore di Sanità ha già avuto modo di esprimersi in merito, sottolineando che il peso dello zaino non dovrebbe superare il 10-15% del peso corporeo del bambino, salvo rare eccezioni in cui il tragitto risulti essere breve o il bambino abbia costituzione robusta.

Le ricerche condotte dall'ISICO (Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale) dimostrano come le preoccupazioni di circa il 95% dei genitori sull'utilizzo dello zaino da parte dei figli siano legittime. I dati evidenziano come la maggior parte degli studenti italiani trasportino un carico dal 22% al 27.5 % del proprio peso corporeo, più di un terzo supera il 30% e alcuni arrivano addirittura al 46%, limiti che superano anche quelli previsti dalla legge per gli adulti coinvolti in lavori pesanti.

Se per lo sviluppo della scoliosi è necessaria una predisposizione congenita, per cui non vi è una correlazione diretta fra il trasporto dello zaino e la comparsa di questa patologia, il peso ed il trasporto prolungato possono influire negativamente su quei soggetti gracili o con scarsa propensione al movimento e all'esercizio fisico, determinando l'insorgenza di possibili algie vertebrali o l'assunzione di posture scorrette. Chi indossa uno zaino troppo pesante tende a portare il collo in avanti favorendo possibili contratture muscolari in questa sede. Per evitare queste conseguenze dannose è necessario conoscere come utilizzare nella maniera corretta lo zaino e quale deve essere il suo peso ideale.

Le dimensioni dello zainetto, proprio come un abito, dovrebbero essere proporzionate alle caratteristiche fisiche dello studente. In particolare, quando indossato, lo zaino in lunghezza non dovrebbe superare la zona delle anche. Lo zainetto "ideale" deve possedere uno schienale abbastanza rigido e imbottito, in modo che i libri non premano sulla schiena. Le bretelle devono essere imbottite, regolabili e adeguatamente ampie. È importante che lo zaino sia dotato della cintura da allacciare alla vita con aggancio anteriore per ottenere un carico centrato e fare aderire bene lo zaino alla schiena in modo che non "balli" durante la camminata. In linea generale, sarebbero da preferire quegli zainetti o carrelli dotati di ruote per il trasporto a mano, anche se poco in linea con la moda attuale.

Oltre alla scelta dello zaino, per salvaguardare la schiena dei bambini è importante anche l'utilizzo corretto. Il riempimento dovrebbe sempre procedere dallo schienale con i libri più pesanti e ingombranti e via via con quelli più leggeri. Nelle tasche esterne andrebbe messo solo materiale molto leggero. In caso contrario l'eccessivo carico posteriore può portare a uno sbilanciamento e a minor equilibrio.

Per il peso bisogna attenersi al già citato principio del 10-15 % corporeo, a tal proposito sarebbe conveniente che gli insegnanti scegliessero il materiale didattico suddivisibile in più moduli.

Nell'indossare lo zainetto il modo corretto prevede di porre lo zaino su un ripiano abbastanza alto, girarsi di spalle e indossare le bretelle che devono essere regolate alla stessa altezza. Evitare invece continue flessioni della colonna per prendere lo zaino da terra.

Se presente allacciare la cintura alla vita in modo che lo schienale sia ben aderente alla schiena. Nei lunghi tragitti in autobus o in auto è consigliabile sfilare lo zaino dalle spalle, evitare di rincorrersi e strattonarsi con i compagni o tenere lo zaino con una spalla sola.

In definitiva lo zaino portato nella maniera corretta non implica particolari danni alla schiena dei bambini, anzi può rappresentare un ottimo stimolo allenante per la loro muscolatura. È da ricordare, infatti, che allo sviluppo di possibili dolori alla schiena contribuiscono in maniera determinante anche la sedentarietà, le cattive posture davanti a tv e pc, il riposo scorretto durante la notte, ecc... Genitori e insegnanti hanno il delicato compito di educare, quanto prima, i bambini all'utilizzo corretto del proprio corpo.